Enogastronomia

Chiude “Da Felice”: Torino saluta la trattoria abruzzese

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Torino perde un altro dei suoi storici locali: chiude infatti “Da Felice“, la storica trattoria abruzzese che da quarant’anni si trovava in via Saluzzo 5.

Chiude “Da Felice”, la storica trattoria abruzzese di Torino

Il locale era nato grazie a una coppia, emigrata dal sud, che aveva conquistato subito tutti grazie alla semplicità e alla bontà dei suoi piatti. A San Salvario, “Da Felice” era un vero e proprio punto di riferimento, soprattutto per gli amanti della cucina abruzzese. Ma anche la storia di questo locale ha raggiunto, alla fine, il capolinea.

È stato il 18 marzo, infatti, che anche “Da Felice” ha dovuto arrendersi, salutare i suoi affezionati clienti e abbassare la saracinesca. La decisione è arrivata proprio da Felice Taddeo e Mariagrazia Colacillo, gli storici proprietari della trattoria. I due, che avevano aperto il locale negli Anni Ottanta, hanno deciso, infatti, di andare in pensione.

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Torino perde un altro dei suoi storici locali: chiude “Da Felice”, la trattoria abruzzese che da quarant’anni si trovava in via Saluzzo 5.

“Da Felice”: un ristorante dalla cucina semplice e autentica

Con la sua insegna gialla e le sue tre vetrine, la trattoria “Da Felice” era un vero locale della tradizione. All’interno, i clienti erano da sempre accolti da semplici pareti chiare, sedie di legno e pochi posti a sedere.

Taddeo, dopo essere arrivato a Torino e aver lavorato per quindici anni come chef nel ristorante Balbo, in via Doria, aveva poi deciso, con la moglie, di mettersi in proprio. La scelta era ricaduta su San Salvario, soprattutto perché la cognata di Taddeo aveva già aperto un ristorante lì, a circa un isolato di distanza dal nuovissimo locale della coppia. Nel corso degli anni avevano visto la zona trasformarsi: prima c’era stato il periodo buio dell’eroina, poi era arrivata la ripresa della zona, che poi è diventata la casa della movida torinese.

Nonostante fossero passati quarant’anni, il locale era stato in grado di non perdere la propria identità. A spiccare, sul loro menù, c’erano in prima fila i piatti tipici della cucina abruzzese, come gli spaghetti alla chitarra, le pallotte cacio e ovo e gli arrosticini di agnello. Da tempo, però, questi grandi classici erano stati affiancati da una cucina più piemontese, come i ravioli del plin, il vitello tonnato e l’insalata russa. Un punto forte del “Da Felice”, poi, erano senz’altro i prodotti, tutti di altissima qualità, che la coppia comprava quotidianamente proprio al mercato di piazza Madama Cristina.

Quale sarà il futuro degli spazi del locale?

Ora, però, resta da capire chi arriverà al posto del “Da Felice”. I proprietari, infatti, non hanno rilasciato alcuna dichiarazione sulla chiusura della trattoria, neanche mentre erano intenti a svuotarne i locali.

Alcuni, però, sembrano già sapere quale sarà il destino degli spazi del ristorante. A quanto pare, infatti, alcuni dei negozi vicini avrebbero sentito dire che qui aprirà presto un nuovo ristorante cinese.

Asja D’Arcangelo

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