Cronaca di Torino

Apertura nuova biblioteca a Torino Nord

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Investimenti per aprire una nuova biblioteca a Torino Nord, in programma anche la riapertura di altre biblioteche sul territorio.

A Torino verrà aperta una nuova biblioteca in Via Viterbo 169 con i fondi del Pnrr. La nuova biblioteca si troverà nel quartiere Madonna di Campagna e l’investimento che trasformerà un vecchio capannone comunale in una biblioteca supererà i 4 milioni.

Il capannone comunale vive in uno stato di abbandono da anni, la struttura verrà rinnovata e la biblioteca si presume sarà pronta per il 2026.

La nuova biblioteca a Torino sarà la ventesima sul territorio cittadino e l’obiettivo è quello di colmare una mancanza nel quartiere in cui verrà costruita. Nel quartiere Madonna di Campagna ad oggi vi è solo una biblioteca in corso Cincinnato, le sue dimensioni però sono moto ridotte e non ricoprono la richiesta degli abitanti.

A Torino, oltre all’apertura della nuova biblioteca, si pensa anche alla riapertura di molte altre strutture. Nel mese di dicembre nel quartiere Pozzo Strada, dopo 8 anni di chiusura, verrà riaperta la biblioteca Carluccio. La sua chiusura era stata dettata dalla presenza di amianto e di infiltrazioni d’acqua che rendevano poco sicura la struttura.

Saranno molti altri gli interventi a Torino con l’obiettivo di riaprire altre biblioteche come la Cesare Pavese a Miratori Sud.

La Biblioteca Civica Centrale invece si sposterà a Torino Esposizioni

I fondi complessivi della Città Metropolitana dedicati ai Piani Integrati Urbani arrivano fino a 223 milioni di cui 113 milioni sono destinati a Torino.

Una parte di questi fondi sarà anche destinata all’acquisto di nuovi Bibliobus. Torino al momento ne possiede solo uno e sono mezzi pensati per sostituire le biblioteche nei loro periodi di chiusura e soprattuto per ricoprire le zone carenti in questo ambito.

I 113 milioni destinati alla Città di Torino ricopriranno 36 progetti su biblioteche di tutta la città da nord a sud. L’obiettivo per potere usufruire dei fondi è quello di approvare i progetti entro luglio prossimo. L’inizio dei lavori della maggior parte delle strutture dovrà essere raggiunto entro settembre del 2024 ed il termine entro il 2026.

Il Comune di Torino ha avanzano una richiesta di altrettanti 18 milioni di euro al Governo per far fronte agli aumenti sull’energia e le materie prime. La speranza è quella di una risposta positiva da parte del Governo entro la fine del 2022.

I fondi messi a disposizione dal Pnrr hanno l’obiettivo di abbattere tutte le barriere architettoniche nella città e lavorare sul miglioramento delle aree verdi intorno a biblioteche e strutture sportive.

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