Enogastronomia

Guida alle Birre d’Italia 2023: tra i premiati c’è un birrificio del Piemonte

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È ora disponibile nelle librerie e sullo store online di Slow Food la nuovissima Guida alle Birre d’Italia 2023.

Il volume è stato presentato ufficialmente a Roma, presso la Città dell’Altra Economia, all’apertura di evento di degustazione

In questo modo, molti tra appassionati e curiosi hanno avuto l’occasione di scoprire i prodotti dei migliori birrifici artigianali d’Italia e la loro storia.

Guida alle Birre d’Italia 2023: un volume per tutti

All’interno della guida sono racchiuse le informazioni riguardanti 490 aziende e 2430 birre e sidri.

L’obiettivo, hanno sottolineato i due curatori, Luca Giaccone ed Eugenio Signoroni, è stato quello di coinvolgere un pubblico sempre più ampio.

Il target del volume, infatti, non sono solo gli appassionati, ma una platea più vasta di curiosi che si vogliono approcciare per la prima volta all’argomento.

La guida rappresenta uno strumento semplice ed immediato che possa descrivere al consumatore i vari prodotti contenuti al suo interno.

Si è quindi cercato di evitare toni snob che andassero a rendere le informazioni troppo complesse per i novizi.

Un’altra volontà degli autori è stata poi quella di invogliare i loro lettori ad incontrare la birra, scoprendo sempre più locali nei quali trovarla.

Durante la presentazione del volume, aperta dal vicepresidente di Slow Food, Federico Varazzi, c’è stata anche la consegna dei premi.

In totale sono state distribuite 38 Chiocciole, 80 Eccellenze, 10 premi ai produttori di sidro e 56 ai locali.

Dopo la presentazione di Guida alle Birre d’Italia sono stati assegnati dei premi speciali ai birrifici: tra i molti, un locale premiato è del Piemonte.

Alcuni dei premi speciali Birre d’Italia: un locale è del Piemonte

È stata Giuseppina Carnimeo, direttrice Generale del Consorzio CIAL ad assegnare al Baladin Open Garden Birreria di Piozzo (CN) il premio speciale Filiera Italiana.

Il birrificio Baladin, infatti, ha avuto il merito di cercare sempre un legame con il territorio, utilizzando per i suoi prodotti cereali italiani e locali.

Inoltre, il birrificio si è operato per la promozione di questi temi erigendo un consorzio e portando sul mercato una birra interamente italiana.

Il premio speciale Progetto di Cantina, invece, è stato assegnato a Cantina Errante, azienda di Barberino Tavarnelle (FI).

Ad assegnare l’onorificenza al birrificio è stato Lorenzo Bossi, Brand Manager QBA.

Questi ha spiegato la motivazione del premio, assegnato a Cantina Errante per il suo carattere di sperimentazione e legame con il territorio.

Il birrificio si è inoltre distinto per la valorizzazione dei prodotti locali, rendendo così la cantina un unicum nel suo genere.

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