Territorio

Torino, un’associazione immagina la rinascita degli spazi ex Thyssen

651
Tempo di lettura: < 1 minuto

La grande area industriale della Thyssen, a Torino, potrebbe tornare a vivere così come è successo al Parco Dora.

È quello che pensa Luca Ballarini, fondatore di Torino Stratosferica, che immagina la rinascita dell’ex stabilimento in corso Regina Margherita.

Torino Stratosferica: tra utopia e realtà per la rinascita della Thyssen

Torino Stratosferica è un’associazione il cui scopo è quello di sperimentare il potere della creatività e dell’immaginazione in un contesto urbano.

Da anni il suo fondatore Ballarini crea connessioni tra progetti utopici ed ipotesi reali all’interno degli spazi della Città.

L’idea, per l’area occupata dalla Thyssen, sarebbe quella di riconvertire gli spazi, legati ad una delle più grandi tragedie sul lavoro, ad uso pubblico.

La mancata rinascita della zona è stata dettata proprio dalla mancanza di un’idea, di un protocollo d’intesa.

Sarebbe bastato un gesto, che potesse far mobilitare il territorio e i proprietari privati (Acciai Speciali Terni). In questo modo si sarebbe potuto far partire rispettivamente i processi di riqualificazione e di vendita dell’area, attualmente in disuso.

Tanti progetti per la rinascita

Diversi sono i progetti proposti da Torino Stratosferica per la rinascita dell’ex Thyssen.

Tra di questi, uno prevede che l’area possa ospitare un parco, sul modello del Landschaftspark di Duisburg.

Sarebbe un parco del paesaggio, all’interno del quale sport, natura e cultura si intrecciano continuamente.

Il progetto prevederebbe anche una piazza d’acqua in corrispondenza del luogo della tragedia, la “linea 5”.

In questo modo, gli spazi della Thyssen diverrebbero un luogo della memoria, fortemente simbolico per Torino, che aiuterebbe a mantenere vivo il ricordo delle vittime.

Tra le varie proposte, ci sarebbe anche quella di trasformare gli stabilimenti in un polo dedicato proprio alla ricerca sulla sicurezza sul lavoro.

Nei progetti di Torino Stratosferica ci sarebbero però anche piani più immediati e meno utopici.

Si parla di bonificazione del suolo attraverso la vegetazione, la costruzione di una passerella che connetta l’area al parco, assieme ad attività e mostre temporanee.

Un primo passo per la rinascita della zona potrebbe essere quello di aprire solo alcune delle aree della Thyssen, dopo averle messe in sicurezza.

Inoltre è stata pensato, prima della nomina di Milano come città olimpica, il Villaggio Olimpico del 2026.

(foto Sky)

Tag
651

Related Articles

651
Back to top button
Close
Close