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Un capriolo per le vie di Torino: l’animale è stato recuperato da vigili e veterinari

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Venerdì 22 aprile il centro di Torino è stato luogo di un singolare inseguimento: un capriolo, rincorso dai vigili urbani, ha attraversato le vie della città fino in via Santa Teresa.

L’inseguimento del capriolo per le vie del centro di Torino: i dettagli

L’animale, un esemplare maschio di venti chili, era stato avvistato per la prima volta nei pressi di via Bologna, proprio in vicinanza del Comando della Polizia Locale.

Il capriolo, dopo essere stato inseguito fino al fiume Dora, ha raggiunto il parapetto e, dopo averlo superato con un grande balzo, è caduto in acqua.

Dopo aver raggiunto e risalito la sponda opposta, l’erbivoro, terrorizzato, è scappato verso un’uscita nei pressi di Corso Giulio Cesare.

Dopo una prima fase a piedi, l’inseguimento è proseguito in macchina. Gli agenti hanno rincorso il capriolo lungo le vie del centro di Torino, passando anche da Piazza Castello. Alla scena hanno assistito turisti e passanti, increduli dal passaggio dell’animale. È stato anche grazie alla loro collaborazione che, una volta arrivati presso via Santa Teresa, gli agenti hanno fermato e tranquillizzato il capriolo.

Per calmarlo, allontanandolo dalla folla, l’animale è stato condotto nell’ingresso della Chiesa di Santa Teresa d’Avila. Qui ha atteso l’arrivo del personale veterinario, che lo ha poi trasportato al CANC di Grugliasco.

Il capriolo, dopo un periodo nel quale è stato visitato e fatto rifocillare, è stato liberato il 26 aprile in campagna.

Città Metropolitana di Torino e del CANC uniti per la protezione degli animali selvatici

Il CANC (Centro Animali Non Convenzionali) è una struttura dell’Ospedale Veterinario Universitario dell’Università di Torino dedicata ad animali domestici non comuni, come ad esempio pappagalli, anatre, serpenti e furetti.

Grazie al progetto Salviamoli Insieme della Città Metropolitana di Torino, il centro universitario gestisce la fauna selvatica ritrovata sul territorio provinciale in stato di difficoltà, occupandosi di oltre 3000 animali l’anno.

In caso di ritrovamento di un animale selvatico ferito o in difficoltà, si possono consultare le informazioni contenute nel sito della Città Metropolitana di Torino, che riporta sia una guida su come comportarsi in questo genere di situazioni, sia una serie di contatti ai quali rivolgersi.

(foto lastampa.it)

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