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Gli anziani devono proteggersi dalle truffe online

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Quando si naviga online bisogna sempre fare molta attenzione alle truffe, e questo è valido soprattutto per gli anziani. Poiché generalmente sono poco esperti di tecnologia, gli attacchi degli hacker si rivolgono spesso a loro. Sono moltissimi i tipi di truffa ai danni delle persone anziane: di seguito descriveremo alcune tra le più frequenti.

E-mail di vincita

Chi non desidera vincere qualche premio? Ricevere un messaggio in cui si viene dichiarati vincitori di qualcosa è sicuramente un momento esaltante, ma è bene prestare moltissima attenzione. Anche qualora ci sia stata un’effettiva partecipazione a qualche concorso, difficilmente la vincita viene comunicata tramite una semplice e-mail: il più delle volte è richiesto infatti di collegarsi autonomamente a un determinato sito, o si riceve una telefonata. Queste e-mail truffaldine solitamente contengono, oltre alla dichiarazione di vincita, anche un link a una pagina web fasulla in cui viene richiesto l’inserimento di informazioni personali, tra cui a volte anche il numero di carta di credito.

Messaggi di consegna pacchi

Una truffa che si sta diffondendo di recente è quella dei messaggi che richiedono di cliccare su un link per sbloccare una spedizione. Questi messaggi vengono solitamente ricevuti tramite SMS, ma non sono rare anche le e-mail di questo tipo. Di norma, nel corpo del messaggio si trovano un riferimento alfanumerico a un’ipotetica spedizione e un link, accompagnati da una richiesta in cui si spiega che c’è un pacco destinato alla vittima bloccato in dogana o presso un ufficio postale, e che è necessario sbloccarlo cliccando sul link. Questo collegamento rimanda a una pagina in cui vengono richieste informazioni personali come dati anagrafici, numeri di carte di credito, ecc.

Richieste di verifica documenti

Questa truffa colpisce soprattutto gli iscritti ai vari social, in particolare Facebook. Consiste nel ricevere un’e-mail apparentemente legittima in cui viene richiesta una verifica della propria identità per continuare a utilizzare il servizio. Solitamente viene quindi richiesto di visitare una pagina web appositamente creata in cui inserire gli estremi di un proprio documento di identità. In questo modo gli hacker responsabili possono ottenere informazioni per poter eseguire altre truffe, come ad esempio impossessarsi di conti in banca, account vari, ecc.

Richieste di donazioni

Non c’è niente di peggio che far leva sul buon cuore di una persona per effettuare una truffa. Purtroppo alcuni hacker puntano proprio su questo: inviano delle finte richieste di donazioni alle loro vittime, solitamente utilizzando informazioni reali o comunque verosimili. Se la vittima si convince a donare una somma, viene indirizzata su pagine web specifiche in cui è possibile effettuare un pagamento. I soldi donati finiscono però nelle tasche degli hacker.

Come proteggersi dalle truffe

Per evitare che un anziano rimanga vittima di queste truffe online, è importante applicare alcune soluzioni di sicurezza che permettono una buona protezione. Si tratta di soluzioni semplici, che possono essere implementate da un parente o dall’anziano stesso senza che ci sia bisogno di particolari conoscenze tecniche.

Usare password forti

Una cosa molto semplice che si può insegnare anche a un anziano è usare delle password efficaci. Tali password devono essere sufficientemente lunghe e composte anche di numeri e caratteri speciali, e soprattutto non devono fare riferimento a informazioni facilmente reperibili, come ad esempio i nomi dei figli o la data di nascita. Inoltre, non si dovrebbe mai usare una stessa password per diversi servizi. Per un anziano ricordare più password potrebbe però essere un problema, quindi si può consigliare l’uso di un gestore di password, magari occupandosi direttamente della sua configurazione. Un password manager permette di generare e memorizzare in modo automatico le varie password, in modo che non ci sia bisogno di impararle a memoria.

Usare una VPN

Usare una VPN online è una soluzione di sicurezza molto importante, perché permette di crittografare il traffico e di nascondere il proprio indirizzo IP. Si tratta però di una soluzione un po’ tecnica, che difficilmente un anziano è in grado di implementare da solo, a meno che non sia particolarmente portato per le nuove tecnologie. La soluzione migliore è quella di intervenire personalmente e installare la VPN direttamente sul router, in modo che tutti i dispositivi di casa siano protetti senza che l’anziano debba fare nulla. È però molto importante installare una VPN anche sui dispositivi mobili: fuori casa i rischi sono di gran lunga maggiori, soprattutto quando ci si collega a una rete Wi-Fi pubblica.

Usare un antivirus e antimalware

Un’altra soluzione molto semplice ma efficace è quella di installare un buon programma antivirus e antimalware sul computer usato dall’anziano. Virus e malware sono infatti tra i metodi più utilizzati dagli hacker per eseguire i loro attacchi informatici, e proteggersi da essi è fondamentale. Installare un software di questo tipo permette quindi di proteggersi da molte minacce con pochissima fatica: una volta installato, infatti, questo tipo di software è sempre attivo e solitamente si aggiorna in modo automatico, garantendo così una protezione costante e duratura.

Diffidare di ciò che non si conosce

Indipendentemente dalle soluzioni di sicurezza implementate, è importante che l’anziano sia consapevole dei rischi che corre. Meglio quindi non fidarsi di ciò che non si conosce, e nel dubbio chiedere aiuto a qualcuno più esperto.

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