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Piemonte, Confcommercio lancia l’allarme: prezzi dei regali di natale in aumento

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Con l’arrivo dei regali di Natale è arrivato anche l’aumento dei prezzi e In Piemonte è prevista una spesa di quasi 2 miliardi soprattutto nel settore food, sci, tv, abbigliamento e libri.

L’Ufficio Studi di Confcommercio ha stimato che i consumi riguarderanno nello specifico:

  • Settore dell’enogastronomia ed eccellenze del territorio (+25%)
  • Elettrodomestici, computer, cellulari, libri e tv di ultima generazione (+20%)
  • Piccola gioielleria e prodotti sportivi: tra questi in testa lo sci, poi il padel e infine il tennis, sull’onda delle Atp

Il prezzo dei regali di natale sale in Piemonte: i dettagli

Per quanto riguarda i cenoni di Natale, invece, c’è stata una flessione del 15% a Torino e in Piemonte rispetto al 2019.

La spesa del settore moda resta stazionaria e patisce le difficoltà economiche delle famiglie torinesi. Maglie, accessori e calzature restano tra gli acquisti più gettonati.

Le preoccupazioni dei Torinesi non riguardano solo il peggioramento del quadro pandemico ma anche la ripresa dell’inflazione e l’aumento delle bollette. La riduzione dei consumi comporta un pesante macigno per l’intera filiera della moda e dell’abbigliamento. Quest’ultime, infatti, continuano a pagare il prezzo per la difficile situazione economica. Gli acquisti effettuati nel mese di novembre, in occasione del Black Friday, hanno aggravato la situazione.

Dalle stime effettuate da Confesercenti la spesa media per i regali oscilla fra i 220 e i 250 euro, in salita (+10%) il budget per la cena e il pranzo in famiglia. Gli acquisti tornano ad essere fatti in negozio ma l’aumento dei prezzi resta la preoccupazione principale.

L’aumento dei prezzi nei Regali di Natale

L’aumento dei prezzi riguarda il settore della moda al primo posto:

  • Il 36% lo metterà sotto l’albero un capo di abbigliamento
  • Il 18% un accessorio
  • Il 12% un paio di scarpe

Segue il regalo gastronomico (36%), poi i vini al 21%. I libri, invece, sono stati scelti dal 35%. A seguire: videogiochi (25%), prodotti tecnologici (23%), elettrodomestici (18%), arredamento e prodotti per la casa (17%), viaggi (8%).

Il Natale in Piemonte vale quasi 2 miliardi di euro. È prevista una spesa di 1721 milioni di euro per l’acquisto di prodotti e servizi tipici del periodo natalizio. Sul totale quasi 1122 milioni serviranno ad acquistare alimentari e bevande e 599 milioni per altri prodotti e servizi. Ci sono 23.686 realtà artigiane piemontesi – con 64.761 addetti – interessate a questo quadro che emerge dall’ultima analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato Imprese.

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