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Torino, sono finalmente iniziati i lavori al Robaldo

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Dopo ben 5 anni di attesa, finalmente sono partiti i lavori al centro sportivo Robaldo.

Era l’8 marzo del 2016 quando il Torino Football Club si aggiudicò il bando per la concessione dell’impianto sportivo che si trova in strada Castello di Mirafiori.

L’obiettivo era rifare il campo da gioco che fino al 2014 era stato del Nizza Millefonti.

Così, erano stati stanziati ben quattro milioni per creare la “Coverciano granata”, che sarebbe diventata la sede del settore giovanile del Toro.

Sarebbe dovuto essere una vera e propria struttura all’avanguardia, dotata di cinque campi, spogliatoi e tribune.

Eppure, in cinque anni nulla è cambiato. Anzi, il permesso per costruire concesso dalla scorsa giunta comunale era arrivato solo ad agosto 2020.

A tutto ciò, si aggiunse il problema dei parcheggi. Davanti all’ingresso del Robaldo, infatti, non c’era spazio per i pullman che avrebbero accompagnato le squadre giovanili.

Inoltre, la strada era anche troppo stretta per il loro transito. L’ok per le opere pubbliche è arrivato solo a maggio di quest’anno, quindi appena pochi mesi fa.

Senza dimenticare la lite scoppiata tra il presidente Cairo e l’ex sindaca Appendino.

Iniziati i lavori al Robaldo: tutti i dettagli

Così tra una vicissitudine e l’altra, i lavori al Robaldo sono iniziati solo in questi giorni. Finalmente però è nato il cantiere e sono anche arrivate le ruspe necessarie per i primi interventi.

I primi grandi lavori consisteranno nel demolire i vecchi edifici e raccogliere tutti i rifiuti presenti.

La prima tappa degli interventi prevede una bonifica di tutta la zona, operazione delicata e soprattutto lunga vista l’estensione del sito.

Si procederà poi a effettuare un’analisi di tipo chimica sui rifiuti raccolti, così da poterli smaltire correttamente. Solo allora i vecchi fabbricati ancora esistenti potranno essere demoliti.

A dirigere i lavori sarà Giovanni Roluti, architetto di Alessandria, stessa città d’origine del presidente Urbano Cairo.

Ma le polemiche non sono ancora finite e questa volta provengono proprio dai tifosi del Toro.

Il 5 dicembre, infatti, si ritroveranno alle 15 davanti al Filadelfia, storico stadio del Torino anch’esso in rinnovamento da anni, per una manifestazione organizzata dal Comitato di difesa del Toro.

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