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Torino, si avvicina la realizzazione della Gigafactory

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Il progetto di Italvolt di realizzare la prima Gigafactory in Italia, a Torino nell’ex polo Olivetti, prosegue con la firma dell’accordo Italvolt-Abb.

Malgrado il clima di incertezza legato alla pandemia, il Piemonte si fa motore della ripresa italiana con un progetto importantissimo.

Lo scorso 9 settembre l’imprenditore svedese Lars Carlstrom è arrivato a Scarmagno per acquisire l’ex Polo Olivetti. Il sito sarà utilizzato per  creare il più grande polo produttivo e di stoccaggio per batterie a ioni di litio da 45 gigwatt destinate alle auto elettriche.

Un’opera che creerà circa 4 mila posti di lavoro nel polo e 10 mila per l’intero indotto.

Un investimento stimato in circa 4 miliardi di euro, con l’inizio dei lavori programmati per l’inizio del 2022, mentre il taglio del nastro non è ancora stato reso noto.

C’è l’accordo tra Italvolt e ABB per la creazione della Gigafactory di Torino: i dettagli

Dopo mesi di rincorse e smentite, l’acquisizione del polo Olivetti da parte di Italvolt ha aperto le danze per la creazione della prima Gigafactory italiana.

L’accordo tra Italvolt e ABB è l’ennesimo passo per la creazione dell’opera nel sito di Scarmagno, nell’area della Città Metropolitana di Torino.

ABB è una multinazionale svizzero-svedese operante nel campo dell’energia, automazione e nella robotica. Questa azienda offrirà a Italvolt un sostegno in materia  progettazione e la fornitura di soluzioni di elettrificazione e automazione nel settore del controllo, distribuzione e gestione dell’energia.

Un partnership che favorirà la creazione del polo più efficiente possibile, con soluzioni ultra moderne e di altissima tecnologia. Un accordo all’insegna della sostenibilità, che vuole tradursi in efficienza e affidabilità, che punta a soluzioni sempre più economiche.

La Gigafactory italiana non sarà soltanto la prima nel nostro paese, ma sarà anche la più grande in Europa. L’area infatti è  300.000 metri quadrati, di cui 20.000 metri quadrati per creare un importante polo di ricerca.

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