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Medico runner di Biella salva la vita a un concorrente in una gara

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Giovanni Lorenzoni è un medico runner e dallo scorso weekend anche un eroe. Domenica scorsa, infatti, stava partecipando alla Inferno Mud Run, una corsa campestre a ostacoli di 14 chilometri a Figline, in Toscana.

Durante la corsa, vicino al quarto chilometro, Lorenzoni si è accorto che un altro concorrente si era sentito male. Il corridore era a terra ed era già stato raggiunto da un volontario dell’organizzazione. Lorenzoni si è fermato e ha controllato il polso, ma il battito era assente.

Durante la Inferno Mud Run un medico runner salva la vita a un concerrente: la storia

Il medico runner ha subito iniziato le manovre di riabilitazione pensando a un infarto. Poi qualcuno che aveva assistito alla scena disse che il corridore prima di accasciarsi a terra lamentava di essere stato punto da qualcosa.

Successivamente anche altri corridori hanno detto di essere stati punti da vespe o calabroni. Così, Lorenzoni ha capito la situazione: l’uomo doveva essere stato punto da una vespa, a cui probabilmente era allergico ed era andato in shock anafilattico.

Grazie ai presidi medici disposti lungo il percorso della gara, il medico runner ha potuto subito praticare un’iniezione di adrenalina al corridore e poi il cortisone. Avere sottomano i farmaci praticamente subito ha salvato la vita al concorrente.

Quando la situazione si è stabilizzata, dopo aver usato più volte l’adrenalina, i medici del 118 hanno potuto trasportare l’uomo in ospedale. E Lorenzoni ha potuto riprendere e terminare la sua gara.

Il medico runner ha concluso la gara con mezzora di ritardo e ovviamente non con un tempo da podio. L’organizzazione dell’evento però ha voluto premiarlo lo stesso, attribuendogli un riconoscimento per la prontezza del suo intervento.

Lorenzoni ha ricevuto così un premio al merito, anche se sostiene di non aver fatto nulla di speciale. Di sicuro, il concorrente che è stato male ha avuto molta fortuna ad avere un medico come avversario.

Anche l’Asl in cui lavora si è complimentata con lui tramite i suoi social, scrivendo che:” il suo gesto rappresenta il vero volto dell’Asl di Biella, fatto di persone normali di cui spesso non emerge il reale valore, finché sul nostro percorso non ne incontriamo una”.

(foto di repertorio)

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