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A Torino le vecchie edicole diventano librerie

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Vecchie edicole trasformate in librerie civiche.

Questa è l’idea di un gruppo di cittadini torinesi. L’obiettivo è quello di creare un luogo in cui la socialità passa attraverso i libri.

Libri che ovviamente si potranno prendere gratuitamente in prestito, scambiare e anche donare.

Per realizzare questo progetto, i cittadini hanno pensato di trasformare le vecchie edicole abbandonate presenti in tutta la città in librerie civiche. Vecchie edicole trasformate in librerie per l’appunto.

A Torino le vecchie edicole diventano librerie: i dettagli

Gianluca Crippa, uno dei cittadini promotori dell’iniziativa delle edicole trasformate in librerie, spiega che questo progetto vuole essere di utilità sociale.

Una sorta di via di mezzo tra la classica libreria commerciale e le biblioteche, insomma, entrambi modelli ormai in crisi.

L’obiettivo sarebbe inoltre quello di portare questo modello nelle periferie, per contribuire concretamente a combattere il degrado.

Ma l’intento delle edicole trasformate in librerie è anche quello di raggiungere il centro, dove i negozi che vendono libri chiudono sempre più spesso.

In intere zone di Torino, come a Mirafiori Nord, ad esempio, non c’è più nessuna libreria.

Il funzionamento della nuova libreria civica così immaginata dai cittadini sarebbe semplice.

Grazie a una tessera annuale, qualunque cittadino potrebbe non solo leggere gratuitamente qualsiasi libro, ma anche decidere di donarlo alla comunità, seguendo il modello del bookcrossing.

Inoltre, alcuni libri verranno messi in vendita a prezzi molto bassi per sostenere i costi delle attività. E non ci saranno solo libri e presentazioni a tema libri.

L’obiettivo infatti è riuscire a organizzare nelle vecchie edicole trasformate in librerie iniziativa culturali più ampie.

Come organizzare concerti, esposizioni artistiche e anche proiezioni di film.

Ovviamente, i promotori del progetto stanno cercando l’aiuto di tutti i volontari disponibili. In particolare, persone conosciute nel loro quartiere di residenza che possano aiutare nella gestione della nuova libreria.

Inoltre, un altro obiettivo da raggiungere sarebbe fare gioco di squadra con le associazioni già presenti e attive su questo campo.

In quest’ottica quindi si è aperto un dialogo con la Portineria di Comunità, che ha riqualificato l’edicola di Porta Palazzo. Intanto, mentre si pensafuturo, ha già avuto il via la raccolta solidale di libri nuovi e usati.

Saranno questi volumi a formare il catalogo futuro che sarà a disposizione dei cittadini. In magazzino al momento sono già pronti trentamila libri.

Un segnale forte, che fa ben sperare nella riuscita di questo progetto.

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