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Un pista ciclabile per la zona ex Moi di Borgo Filadelfia

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La Circoscrizione 8 prepara il piano di lavori per la primavera 2022

Una maxi intervento di riqualificazione per le strade e i marciapiedi di via Giordano Bruno. Questo è in sintesi il progetto pensato attorno alla nuova pista ciclabile che sorgerà nei pressi dell’ex Moi.

Una prima iniziativa volta alla riqualificazione dell’area di fronte alla palazzine dei giochi 2006, sgomberate nel 2019 e che adesso attendono la trasformazione in spazi per il social housing. Il progetto messo a punto dal comune per Borgo Filadelfia è stato presentato negli ultimi giorni alla Circoscrizione 8.

Al momento si parla di interventi pari a 250 mila euro, tutti realizzati nell’ambito del decreto ciclovie, pronto per il prossimo anno. L’elemento centrale dell’opera sarà la pista ciclabile bidirezionale in via Giordano Bruno che, lunga poco più di un chilometro, andrà da corso Sebastopoli a piazza Galimberti, tratto adiacente ai complessi ex Moi.

La ciclovia unirà due tratti di piste oggi incompleti, rispettivamente quello proveniente da corso Bramante e quello che prosegue in via Pio VII.Troverà posto sul lato est della via, senza togliere spazio ai posteggi per le automobili.

La pista ciclabile porterà con sé varie modifiche della viabilità

I fondi provenienti da Roma serviranno per risistemare il tratto di via Giordano Bruno, dove in in particolare saranno rimessi a posto i marciapiedi, semafori e tolte le barriere architettoniche.

L’unica incognita adesso sono i tempi di realizzazione.

Al momento non c’è ancora l’iter per l’appalto dei lavori e per questa ragione i cantieri non partiranno prima della primavera del prossimo anno.

Tuttavia in quel periodo dovrà essere già a buon punto il progetto per la ristrutturazione delle palazzine, che prevede la realizzazione di più di 400 posti letto in affitto per studenti, giovani lavoratori o city users.

La speranza rimane quella di inaugurare il social housing almeno entro il prossimo anno, ma con i continui ritardi si valuta un possibile slittamento al 2023.

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