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Il gruppo Lavazza vola in America, espansione dello stabilimento di West Chester

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Il gruppo Lavazza sbarca in America attraverso la controllata Lavazza North America.

L’azienda inizia la costruzione del primo impianto di tostatura e di confezionamento negli Stati Uniti.

Fino ad oggi, infatti, tutto il caffè tostato e macinato e destinato negli Stati Uniti, proveniva dal gruppo Lavazza italiano.

Dopo anni di esportazioni di caffè Lavazza in America, ora non ci sarà più questo problema, e la speranza di attirare nuovi compratori è alta

La nuova apertura statunitense sarà prevista per ottobre 2021 e l’impianto è l’espansione dello stabilimento Lavazza Professional di West Chester, in Pennsylvania.

Esso integrerà, alle capacità esistenti, delle nuove per produrre caffè tostato e macinato negli Stati Uniti.

Inoltre aggiungerà mille quadrati ai 18 mila già esistenti.

Davide Riboni, presidente e ceo Bu Americas per Lavazza, ha affermato che il Nord America è un punto strategico per il mercato Lavazza.

In questo modo sarà più semplice servire i clienti attuali e attrarne di nuovi.

Nonostante la torrefazione si trovi in Pennsylvania, l’obiettivo è quello di mantenere la qualità del prodotto che corrisponda al gusto italiano del marchio.

Inoltre Eleuterio Quagliarini, chief operations officer di Lavazza, ha affermato che gli Stati Uniti sono un punto di svolta per il futuro.

Nuovo progetto del gruppo Lavazza in America: Road-map to Zero

Il nuovo stabilimento aiuterà anche il gruppo Lavazza a portare avanti gli obiettivi con l’annuncio della Road-map to Zero.

Si tratta di un piano che dovrebbe portare alla completa neutralizzazione del proprio impatto carbonico entro il 2030.

Tutto questo con un investimento di 50 milioni di euro solo per il biennio 2020-2021.

È un piano che prevede tre linee di azione:

  • Monitoraggio e quantificazione delle emissioni
  • Processi di efficientamento e riduzione degli impatti
  • Compensazione delle emissioni residue e non riducibili

Questo progetto, nel 2020, ha già permesso all’azienda di raggiungere l’azzeramento dell’impatto delle emissioni di Co2 dirette.

Entro il 2030 si andranno a compensare anche le emissioni indirette (packaging, logistica…).

Lavazza ha attualmente 9 stabilimenti in 6 paesi: Italia, Francia, Regno Unito, Canada, India e West Chester.

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