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Nasce a Torino il primo Campus Universitario Diffuso

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Nasce a Torino il primo Campus Universitario Diffuso.

Il capoluogo piemontese sperimenta per primo questo progetto, che si presenta per la prima volta in Italia. L’obiettivo di questa iniziativa è quella di garantire il diritto allo studio ai ragazzi, attraverso la costituzione di aule in diversi spazi della città.

L’idea è quella di riprodurre il campus universitario in versione anglosassone, in cui gli spazi di studio e gli spazi didattici vengono unite in maniera sinergica con le attività culturali, di intrattenimento e del tempo libero. Il tutto in un contesto molto particolare, definito da una moltitudine di aule sparse per tutto il territorio cittadino.

Nel corso delle prossime settimane saranno dunque aperte a studenti e studentesse queste aree. Il tutto grazie agli accordi tra il Comune, Edisu Piemonte e gli Atenei della città. E proprio il Comune ed Edisu Piemonte, insieme al Politecnico di Torino, hanno stanziato una somma di 188mila euro per sostenere tutta l’iniziativa. 

I luoghi individuati a Torino per la realizzazione del Campus universitario diffuso

Per tutti gli studenti sono stati messi a disposizione 2mila e 300 posti. In tutte le otto Circoscrizioni saranno disponibili posti interni, posti esterni e tensostrutture riscaldate. Tutti gli spazi sono provvisti di wi-fi gratuito e prese corrente. In alcuni casi sono fruibili anche dei punti di ristoro.

Chiaramente, visto il periodo in cui ci troviamo a vivere e le difficoltà con cui dovremo convivere per molto altro tempo, saranno adottate tutte le predisposizioni per limitare i contagi. Per osservare le normative anti-Covid sono stati ridimensionati i posti, che sarebbero nettamente più numerosi se fossimo in un contesto sanitario e sociale normale. Occorre però far rispettare il rispetto delle distanze di sicurezza e imporre un tetto massimo di capienza, come avviene praticamente ovunque da mesi.

Ciò non toglie che le postazioni a disposizione dei ragazzi possano crescere di numero con il passare del tempo. Con l’emergenza Coronavirus che sarà man mano messa alle spalle, anche gli studenti potranno beneficiare pienamente del progetto, con più accessi garantiti. Le aule studio in cui si potrà approfittare di questo servizio si troveranno nei luoghi elencati di seguito:

  •  Cap 10100
  •  Spazio 211
  •  CPG Torino
  • Via Cumiana
  •  Spazio 211
  •  Imbarchino
  • Torino Youth Centre
  •  Associazione Magazzino sul Po;
  •  BUNKER centro Interculturale
  • L’Arteficio APS
  •  Aris
  •  Polo 365
  • Alkadia 
  • Circolo La Cadrega e Anatra Zoppa/Banfo
  • Barrito-
  • El Barrio
  • Cascina Roccafranca.

Per potersi prenotare occorrerà consultare il sito www.studyintorino.it.

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