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Taxi elettrici volanti: la nuova frontiera della mobilità a Torino

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La società californiana Joby Aviation è pronta a coinvolgere anche Torino nel progetto

Chi l’avrebbe mai detto che un giorno sarebbero arrivati i taxi volanti a Torino?

Eppure il capoluogo piemontese è pronto ad accogliere Joby Aviation, la società californiana che da oltre dieci anni progetta aero-taxi elettrici per la mobilità delle grandi città, rendendo possibile questa utopia.

La start-up recentemente quotata alla borsa di New York sarebbe coinvolta nel progetto Sky Gate, un moderno acceleratore tecnologico dedicato all’innovazione nel settore della mobilità verticale.

Portato avanti dalla holding Always, insieme alla collaborazione di DigiSky, specializzata nello sviluppo dell’elettronica aeronautica.

Pertanto, l’iniziativa prevede la realizzazione di un centro d’innovazione tecnologica nel settore dell’Urban Air Mobility (Uam) proprio lungo la cittadella dell’aerospazio, tra corso Marche e il campovolo di Collegno.

I taxi volanti a Torino sembrano quindi diventare realtà, infatti ad annunciare l’arrivo della compagnia statunitense in Piemonte è stata la stessa Always, che si è detta lieta di ospitare Joby Aviation nella struttura Sky Gate del capoluogo piemontese.

Il tutto per supportarli nei test di volo e nell’ottenere le certificazioni Easa (European Union Aviation Safety Agency), la certificazione di sicurezza necessaria per volare in Europa.

L’azienda infatti punta anche a diventare la prima start-up di taxi volanti a ricevere lo stesso certificato di sicurezza dalla Federal Aviation Administration entro il 2023, l’agenzia governativa degli Stati Uniti che regola l’aviazione civile.

E se questo obiettivo dovesse realizzarsi, sarebbe la prima compagnia di taxi volanti ad ottenerlo.

Joby Aviation dovrebbe arrivare a Torino non prima del 2024

In attesa dell’attivazione dei servizi, parliamo sempre di un ottimo segnale per il territorio che adesso vedrà l’arrivo di un grande colosso nascente della mobilità aerea.

L’azienda californiana infatti è anche quotata alla borsa di Wall Street, grazie all’unione con Reinvent Technologies Partners, una società-veicolo da 690 milioni di dollari e proprietà di Reid Hoffman, fondatore di Linkedin, e Mark Pincus, titolare di Zynca.

Il centro operativo delle sperimentazioni sarà l’aeroporto di Torino Aeritalia, dove allo stesso tempo, grazie a un investimento di qualche milione di euro, saranno rinnovate e ampliate anche le infrastrutture.

Il progetto Sky Gate prevede inoltre, l’inaugurazione di una nuova accademia per piloti e tecnici della mobilità verticale.

Appare evidente quindi come il settore della Urban air Mobility stia riscuotendo un enorme successo di questi tempi.

Recentemente infatti Stellantis e la Holding Exor hanno deciso di investire su Archer Aviation, l’ennesima start-up californiana che sviluppa elicotteri elettrici e che è pronta ad entrare in borsa con la Atlas Crest Investment.

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