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Il Comune vende: all’asta diversi beni immobili cittadini

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Con il programma di alienazioni immobiliari adesso il Comune di Torino punta a incassare almeno 8 milioni di euro a titolo oneroso

Prende piede il programma di alienazioni immobiliari del Comune di Torino.

Attraverso una determinazione dirigenziale realizzata poco prima di Pasqua, la Giunta del Comune di Torino ha indetto una nuova asta pubblica per la vendita di 16 immobili cittadini.

Il tutto per una cifra di almeno 8 milioni euro in potenziali vendite che l’amministrazione spera di portarsi a casa.

Il pezzo più caro dell’elenco degli immobili, con una base d’asta di 5,4 milioni di euro, è il centro industriale di via Cigna che ospita i magazzini della Facit, un vero e proprio reperto della storia industriale di Torino che il Comune vorrebbe rivalorizzare.

All’asta del Comune anche il complesso industriale dell’ex Incet

Oggi recuperata, la vecchia fabbrica potrà diventare in futuro la sede per il centro di competenze per l’innovazione sociale.

Costruita nell’ultimo decennio del XIX secolo come centro operativo della società anonima dell’ingegner Verginio Tedeschi, si è sempre occupata della produzione di cavi elettrici.

Nella prima metà del Novecento si impose come una delle principali attività ausiliarie della nascente industria dell’automobile, venendo infatti assorbita nel Dopoguerra dalla Pirelli fino alla cessazione delle attività, nel 1968, a seguito del trasferimento della sede a Livorno Ferraris, in provincia di Vercelli.

Il compendio immobiliare oggetto di alienazione è composto da due edifici adiacenti perpendicolari l’uno con l’altro, che si affacciano rispettivamente su via cigna e via Cervino.

La manica su via Cigna ospita tuttora gli spazi commerciali di vendita ed i magazzini della Facit, mentre nella manica su via Cervino si distribuiscono gli uffici aziendali al primo piano, insieme ad altri magazzini e a un’autorimessa al pian terreno.

Sempre nello stesso quartiere, sarebbe in vendita anche un’autorimessa interrata, situata lungo corso Vigevano e appartenente all’ex complesso Incet, acquistabile partendo da una base d’asta di 386 mila euro.

Diversi invece sono i terreni in vendita, da strada traforo del Pino a corso Regina Margherita, e anche qualche alloggio nel centro storico cittadino, tra i quali un paio in via Po e due in Santa Chiara, entrambi con una base d’asta di 500 mila euro.

Sono ancora molti gli immobili che da anni aspettano un’acquirente e un nuovo progetto di riqualificazione

Come nel caso dell’ex Istituto del Buon Pastore di Torino.

Il fatiscente complesso nel quartiere di San Donato su corso Principe Oddone è ormai abbandonato da anni, e dopo aver perso ogni ipotesi di rilancio, le varie amministrazioni del Comune hanno cercato in ogni modo di liberarsene.

Parliamo di una struttura situata nel pieno centro di Torino – compresa tra corso Regina Margherita, Principe Eugenio e Oddone – in avanzato stato di decadenza, ma dal grande valore storico.

Che proprio per quest’ultima ragione infatti è stata recentemente messa in vendita partendo da una base d’asta, al ribasso, di 1,2 milioni di euro.

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