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Al Maria Pia Hospital il Turin CTO Summit, l’evento dedicato alla disostruzione coronarica

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Al Maria Pia Hospital è in corso il Turin CTO Summit. Un appuntamento di due giorni, che richiama a sé i massimi esperti a livello internazionale nella disostruzione coronarica.

La kermesse quest’anno si tiene per la prima volta in streaming, e vede Maria Pia Hospital di Torino, che negli anni ha consolidato il suo ruolo di leader nel settore, tra i protagonisti.  La struttura, infatti, nel corso del tempo è diventata punto di riferimento per quanto riguarda la cardiologia interventistica e, in particolare,  per gli interventi i disostruzione coronarica.   Un prestigio che viene riconosciuto anche al di fuori dai confini locali e che porta in città pazienti da diverse regioni italiane

Alla kermesse dal richiamo internazionale, alla quale aderiscono esperti provenienti da ogni parte del mondo sono attesi oltre mille partecipanti

 È  dunque possibile assistere all’evento in streaming, iscrivendosi su www.turinctosummit.com

Su cosa è incentrato il Turin CTO Summit

Il Turin CTO Summit sarà incentrato sugli interventi live, ai quali prenderanno parte i più importanti esponenti di cardiologia interventistica ed emodinamica. I nomi di spicco che parteciperanno lo faranno con collegamenti da Francia, Germania, Olanda, Spagna, Giappone, India, Arabia Saudita, Turchia e Taiwan. Saranno 18 le operazioni portate a compimento.

Ben 6 dei 18 interventi saranno realizzati dal dottor Roberto Garbo, direttore del programma CTO e Angioplastiche coronariche complesse presso Maria Pia Hospital, Ospedale di Alta Specialità accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale che fa parte di GVM Care & Research, nonché direttore dell’evento insieme al dottor Andrea Gagnor.

Il dottor Garbo condurrà in diretta le operazioni di disostruzione dell’arteria coronarica attraverso l’utilizzo di una tecnica retrograda, metodica che vede il dott. Garbo tra i maggiori esponenti a livello mondiale.

La tecnica mostrata dal dottor Garbo 

La tecnica in questione è nata in Giappone ed diffusa in tutto il mondo, è stata concepita come una vera rivoluzione nel trattamento delle ostruzioni coronariche croniche, che si verificano quando la placca stenotica occlude completamente la coronaria. Ciò riduce irrimediabilmente la quantità di sangue che arriva al cuore, che è quindi insufficiente in condizioni di aumentata domanda. Per esempio, le difficoltà maggiori emergono quando si compie uno sforzo fisico.

Spesso l’occlusione si sviluppa negli anni, ma ci si rende conto che qualcosa non va solo quando compaiono   Angina pectoris, ovvero sensazione di costrizione toracica, dispnea (mancanza di fiato), ridotta tolleranza agli sforzi e ischemia cardiaca. La patologia colpisce principalmente gli uomini (non protetti dagli estrogeni), di età superiore ai quarant’anni. Le patologie che ne derivano possono essere sviluppate nel corso degli anni e possono condizionare pesantemente la vita quotidiana.

Fino a circa vent’anni fa, le tecniche adottate garantivano un’efficacia di riuscita non superiore al 50%. Le tecniche moderne di disostruzione delle occlusioni coronariche croniche, per via anterograda , retrograda o ibrida, invece, permettono una minor invasività e percentuali di successo molto più alte. Si parla del 95% di possibilità, con risultati duraturi nel tempo.

Come illustrato dal dottor Garbo, il cardiologo interventista accede attraverso le arterie radiali del polso o in combinazione con l’arteria femorale, e con l’utilizzo di materiali innovativi come microcateteri e guide coronariche dedicate. Riesce a superare l’occlusione coronarica cronica,  passando da una arteria mediante l’uso di un palloncino e di stent medicati a lento rilascio di farmaco, viene dilatata l’occlusione ripristinando un flusso corretto.

A beneficiare degli effetti è anche la fase successiva all’intervento. Il recupero post-operatorio è molto breve e, in soli due giorni, il paziente può tornare a casa. Dopodiché può proseguire con una terapia farmacologica ridotta e riprendere una vita normale, o quantomeno di miglior qualità.  

Occorre precisare che il dott. Garbo fa parte del board dell’Euro CTO Club ed esegue circa 200 procedure di disostruzione coronarica all’anno. Pertanto, il Maria Pia Hospital è divenuto centro di eccellenza a livello europeo nel trattamento di pazienti con patologia coronarica complessa e occlusioni coronariche, con pazienti provenienti da tutte le regioni d’Italia.

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