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In Piemonte torna la zona arancione: da martedì meno restrizioni

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Il Piemonte torna in zona arancione.

La nostra regione si prepara ad allentare le restrizioni imposte dalla zona rossa per il contenimento del contagio. Nelle scorse ore era arrivata già l’anticipazione da parte del Presidente della Regione Alberto Cirio. Il governatore del Piemonte aveva lasciato intendere che, a partire dalla prossima settimana, la nostra regione avrebbe adottato delle misure meno rigide.

La conferma definitiva è arrivata dal Ministro della Salute Roberto Speranza, che ha annunciato di essere pronto a firmare delle ordinanze valide in diverse regioni d’Italia per il passaggio dal colore rosso al colore arancione.

Il Piemonte in zona arancione: gli effetti del passaggio da una zona all’altra

Il passaggio del Piemonte in zona arancione comporteranno inevitabilmente importanti novità soprattutto a livello economico.

In tutte le province, infatti, potranno tornare a lavorare gli ambulanti che non si occupano esclusivamente di generi alimentari. Potranno anche tornare ad aprire i negozi, compresi estetisti e parrucchieri.

Una boccata d’ossigeno per numerosi imprenditori, che aspettavano il momento per ripartire con le loro attività. Per quello che riguarda le attività di somministrazione, come bar e ristoranti, si dovrà ancora ricorrere all’asporto. L’obiettivo è ancora quello di evitare assembramenti, in quanto la curva dei contagi è in calo, ma va ancora tenuta sotto osservazione.

Notizie importanti giungono anche dal fronte della scuola. La didattica a distanza sarà notevolmente ridotta e torneranno in classe gli alunni delle scuole elementari e medie. Stesso discorso per il 50% degli allievi delle superiori, che alterneranno giornate in presenza e giornate in collegamento da casa.

Per arrivare addirittura alla zona gialla occorrerà aspettare qualche settimana. Bisogna attendere che decessi e terapie intensive diventino ancora meno negativi per poter riprendere una vita quotidiana quasi normale. Insomma, questo discorso verrà sicuramente rimandato al prossimo mese. Tra qualche settimana, a metà maggio, sarà molto probabile il nuovo cambio delle disposizioni.

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