Articoli HPTerritorio

Sì agli spostamenti per gli sport e per raggiungere le seconde case

2239
Tempo di lettura: < 1 minuto

Il governo chiarisce alcuni dubbi sul lockdown: sarà possibile uscire dal proprio comune per praticare sport e spostarsi verso le seconde case

Per chiunque si ritiene un amante degli sport invernali, gli ultimi chiarimenti sul lockdown e sulle zone saranno sicuramente una buona notizia.

Nella giornata di ieri infatti il governo ha avuto modo di rispondere ad alcune delle domande più frequenti riguardo ai trasferimenti tra i comuni e tra le regioni stesse.

Soprattutto per quanto riguarda quelle sugli spostamenti per motivi di sport e le seconde case.

Dopo 5 giorni di confronti infatti l’esecutivo dichiara che si potranno svolgere attività sportive anche al di fuori del proprio Comune, nel caso in cui queste non fossero possibili all’interno del proprio.

Una deroga che vale in particolar modo per li sport invernali, come lo sci di fondo e le ciaspole per esempio.

Ma anche per altre attività nei circoli sportivi, come il tennis, dato che molti comuni non sono dotati di campi adibiti per praticarlo.

Quindi sulla base dell’interpretazione pubblicata tra le “faq” sul sito del Governo, sarà possibile uscire dai confini del proprio comune per praticare attività sportiva.

Contravvenendo ai divieti della zona arancione ma sempre rispettando le regole di prevenzione anti-contagio.

Si potranno pertanto praticare diversi sport invernali e d’alpinismo così come sarà possibile anche spostarsi in un altro comune durante lo svolgimento di un’attività motoria.

Ad esempio, durante un giro in bicicletta o per una corsa.

Le faq governative chiariscono anche il tema delle seconde case

Oltre ai permessi per gli sport, anche nelle regioni arancioni saranno concessi gli spostamenti per le seconde case, confinando in altri territori regionali e province autonome, da e verso zone arancioni o rosse.

Il trasferimento però potrà avvenire solo insieme al proprio nucleo famigliare e solo se la seconda casa era già di proprietà o in affitto da prima del Decreto ministeriale del 14 gennaio.

Per questa ragione infatti, nell’eventualità di un controllo delle forze dell’ordine bisognerà fornire documentazioni e autocertificazioni.

La veridicità degli spostamenti sarà soggetta a ulteriori controlli e le false dichiarazioni costituiranno trasgressioni sanzionabili pecuniariamente.

Saranno assolutamente vietate quindi fughe per fare acquisti o visite a parenti o amici al di fuori del proprio comune di residenza.

2239

Related Articles

2239
Back to top button
Close
Close