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Sanità, l’ospedale oftalmico presidio covid: subito 40 posti

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L’ospedale oftalmico presidio covid. La mossa dell’ASL piemontese per fronteggiare l’innalzamento della curva dei contagi della patologia mondiale. Il nuovo presidio prende il posto dell’ospedale temporaneo ad hoc creato all’OGR e chiuso dopo la prima frenata dei cittadini positivi.

La nuova struttura ha una suddivisione in tre scompartimenti, dove saranno installati quindici posti letto in camera da due, rispettando le norme anti contagio. La terza area è destinata alla terapia sub intensiva con quindici postazioni attrezzate. Questa area verrà implementata nel mese di novembre, con il posizionamento di altri venticinque postazioni per la terapia intensiva in una area di degenza. Una mossa che permetterà alla struttura di essere un polmone imprescindibile per la lotta alla Sars covid 2.

L’ospedale oftalmico presidio covid: i finanziamenti derivano interamente dalla Compagnia San Paolo

L’ospedale oftalmico è diventato presidio contro la pandemica grazie allo sforzo della compagnia San Paolo che ha investito oltre seicento mila euro per creare il polo. Malgrado i primi grandi sforzi nella prima ondata, l’associazione è riuscita ad attingere al fondo per la costruzione del primo polo, quello alle Officine Grandi Riparazioni. Uno sforzo che garantirà circa ottanta posti letto in questa seconda ondata di contagi autunnali.

Luigi Genesio Icardi, assessore regionale piemontese alla sanità, malgrado la soddisfazione per la celerità dei lavori non abbassa la guardia. Lo stesso assessore, tuttavia, non si esime da ringraziare la Fondazione OGR e l’istituto San Paolo per il grande sforzo per consegnare la struttura nei tempi più brevi possibili.

L’assessore, inoltre, sottolinea come in questo momento sia assolutamente prioritario la presenza di posti letto, memore della crisi sanitaria tra marzo e aprile. Lo stesso Icardi pone l’accento sulla speranza che tali strutture siano utilizzate il meno possibile, il che sarebbe indice di una pandemia debellata il prima possibile.

Entro novembre la nuova struttura ospiterà circa ottanta posti letto.

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