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Tonino Greppi fondatore di Quarta Rete vittima di un incidente aereo

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L’imprenditore viaggiava su un velivolo da turismo in Calabria

Tonino Greppi, la tragica scomparsa colpisce Vercelli.

L’imprenditore stava facendo ritorno a casa dalla Calabria dopo una breve vacanza. Con lui anche un altro esperto pilota piemontese, Roberto Savio, di 66 anni.

L’aereo su cui viaggiavano era partito dall’avio superficie Sibary Fly ma a pochi minuti dal decollo ha perso quota ed è precipitato. Il violento impatto al suolo non ha lasciato scampo ai due uomini.

Con lo schianto il velivolo ha preso fuoco, generando una nube di fumo nero visibile a chilometri di distanza. I soccorritori hanno rinvenuto tra i rottami i loro corpi carbonizzati.

Le dinamiche dell’incidente verranno accertate nei prossimi giorni dall’inchiesta avviata dalla procura di Cosenza e dall’Enac. Stando alle prime ricostruzioni degli esperti, non si esclude che una volta in volo dopo il rifornimento di carburante il piccolo P19 possa aver preso fuoco. I piloti sarebbero quindi stati costretti ad un atterraggio di emergenza, conclusosi in tragedia.

p19 aereo
Tonino Greppi fondatore di Quarta Rete vittima di un incidente aereo

Tonino Greppi, imprenditore e appassionato di volo

Antonio Greppi, 68 anni, era un volto conosciuto in tutto il Piemonte. I suoi genitori erano proprietari della Tenuta Riotta di Bianzè che ora era lui stesso a gestire. Da poco rimasto vedovo della moglie Nicoletta Valvassori, lascia i tre figli Margherita, Maria e Paolo.

La sua lungimiranza lo aveva reso celebre non solo in ambito agricolo. Negli anni Settanta aveva dato vita all’emittente radiofonica Radio Torre 2, poi trasformata in RadioVercelli. Con la collaborazione di amici e colleghi fondò, qualche tempo dopo, la televisione VideoVercelli, poi diventata VideoNord e infine Quarta Rete.

Greppi aveva abbandonato il ramo delle telecomunicazioni da una decina d’anni, ma continuava a cltivare la sua grande passione per il volo. Proprio con l’amico Roberto Savio, detto Bob, era una colonna dell’Aeroclub Marilla Rigazio di Vercelli.

Savio, ex dipendente della Banca d’Italia, lascia la moglie Rosella e la figlia Roberta con il piccolo nipotino Gregorio.

La tragica notizia ha sconvolto Vercelli e lascia un vuoto in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrare almeno una volta Roberto e Antonio.

Ilaria Di Pinto

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