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Università Torino abbassa le tasse, c’è simulatore contributi

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Estensione della No Tax area fino a 20 mila euro di Isee e a settembre 900 posti all’aperto.

Università Torino abbassa le tasse e rimodula in maniera vantaggiosa le fasce di contribuzione. Ci si prepara al nuovo anno accademico 2002/2021  con una serie di novità.

Hanno predisposto un piano straordinario di riduzione della contribuzione, per sostenere le studentesse e gli studenti. Nonostante le implicazioni economiche e sociali della pandemia da Covid-19.

L’Ateneo infatti nel nuovo regolamento prevede l’ampliamento della “no tax area”, cioè chi non paga la retta, agli iscritti che hanno un reddito Isee fino a 20mila euro. Mentre finora questa fascia era bloccata a 13mila.

Questa era una delle indicazioni che arrivavano anche dal ministero, con il dl No Tax Area (decreto d.m. 234/2020) pubblicato sul sito del Ministero dell’Università e Ricerca.

Ma l’ateneo vuole fare di più. Tassazione agevolata per chi sceglie il part-time: in questo caso si pagherà solo il 60 per cento dell’importo a tempo pieno, mentre finora era al 75 per cento.

studenti universitari
Università Torino abbassa le tasse, c’è simulatore contributi

Contribuzione e novità

La novità probabilmente più importante è che l’università di Torino abbassa le tasse estendendo la No tax area fino ad Isee inferiore a 20.000 euro. Ha, inoltre, rimodulato le fasce contributive in modo più vantaggioso.

Inoltre, l’impegno part-time costerà meno e la contribuzione sarà più sostenibile perché rateizzata su quattro rate. Gli studenti care leavers sono esonerati dalla contribuzione.

Sono, poi, previste facilitazioni del calcolo delle tasse per gli studenti internazionali. Inoltre, l’Ateneo ha realizzato e messo a disposizione degli studenti un Simulatore Tasse e Contributidisponibile su unito.it, che consente di calcolare l’importo totale della contribuzione per l’A.A 2020/2021.

Aule studio all’aperto 

L’Università di Torino vuole garantire luoghi di studio ma nel rispetto delle norme anti-Covid. Nasce così la sperimentazione del Campus Universitario Diffuso. Tale progetto mette a disposizione, per tutto il mese di settembre, 900 posti all’aperto in sette punti verdi della città.

Inoltre l’Ateneo vuole sostenere anche la mobilità con riduzioni sul trasporto in città a seconda delle fasce ISEE. Ha poi attivato una convenzione per i propri studenti con Trenitalia che offre il 10% di sconto sui tutti biglietti di viaggio.

lezione università
Università Torino abbassa le tasse, c’è simulatore contributi

Didattica in presenza e a distanza

L’università di Torino si è organizzata per offrire ai suoi studenti una parte di lezioni in presenza e per garantire l’intera l’offerta didattica a distanza. 

La qualità delle lezioni sarà assicurata, grazie a soluzioni didattiche integrate: in presenza, in diretta streaming con registrazioni sempre disponibili e attività per piccoli gruppi. Le attività pratiche (laboratori e tirocini) sono organizzate in modalità full immersion, anche per facilitare la partecipazione di chi è fuori sede.

Lo studio a distanza è sostenuto da una squadra di tutor specializzatiDa settembre, gli esami si potranno sostenere in presenza. Le studentesse e gli studenti residenti fuori regione, o all’estero, potranno comunque sostenere le prove a distanza.

Sono tutte iniziative intraprese anche per riuscire a riportare una quota importante di studenti nelle città.

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