Articoli HPTerritorioTravel

Villaggi Walser in Piemonte: alla scoperta dei borghi antichi ai piedi del Monte Rosa

3810
Tempo di lettura: 3 minuti

Alle pendici del Monte Rosa, in Valsesia, sorgono delle casette di pietra e legno che sfuggono alle leggi del tempo: sono i villaggi Walser del Piemonte

I Villaggi Walser in Piemonte costituiscono una delle peculiarità più interessanti del panorama alpino nord-occidentale.

Sono dei veri e propri borghi antichi che conservano gelosamente la cultura della comunità fondatrici: i Walser. Parliamo di un popolo di origine germanica che nel periodo medievale si era spostato verso l’alta Valsesia e con i passare del tempo ha via via colonizzato varie località alpine, stabilizzandosi infine ai piedi del Monte Rosa.

Villaggi Walser in Piemonte oggi li troviamo ad Alagna, Rimasco, Rimella, Riva Valdobbia, Rima San Giuseppe e Carcoforo. Sei colonie – fatte di case, costruzioni antiche, tradizioni e manufatti – rimaste praticamente immutate nel tempo.

Uno scrigno a metà tra la favola e la storia assolutamente da visitare.

Villaggi Walser in Piemonte
Villaggi Walser in Piemonte: alla scoperta dei borghi antichi ai piedi del Monte Rosa

Villaggi Walser in Piemonte: cosa sono

Grazie alla conservazione e alla valorizzazione portate avanti dalle comunità alpine, oggi ci si può immergere totalmente nei Villaggi Walser del Piemonte. E riscoprire, così, i valori di un popolo dalle origini antichissime che ha deciso di piantare radici proprio all’ombra del Monte Rosa.

Il termine Walser deriva dal tedesco “Walliser“, che significa “vallesano”, “abitante del Canton Vallese”, una regione svizzera che si trova proprio ai confini della Valsesia piemontese.

Dopo varie migrazioni, la comunità Walser si è stanziata nelle vallate del Piemonte occidentale. Costruendo sentieri e borghi caratteristici che si incastravano perfettamente con il paesaggio alpino. Le abitazioni – di legno e pietra – sono state innalzate seguendo la tradizionale tecnica del Blockbau. Ovvero un sistema di costruzione a incastro che rende l’abitazione solida e ben coibentata. Mentre il tetto è costituito da lose di ardesia accostate l’una all’altra per proteggere i piani sottostanti.

Per molto tempo i Walser hanno vissuto isolati dalle comunità alpine per via del loro linguaggio quasi incomprensibile: il Titsh, o Titzschu, una sorta di tedesco antico che ha poco a che vedere con quello attuale. Tuttora è possibile scorgere per le strade della Valsesia cartelli o scritte di questo dialetto che si è conservato nel tempo.

Non solo la lingua. La comunità Walser si è trascinata nel tempo un corredo di tradizioni, culture e abitudini che è passato di generazione in generazione. Di cui è rimasta traccia concreta nel senso comunitario e di coesione sociale percepibile tutt’oggi.

Villaggi Walser in Piemonte: dove trovarli

In tutto il territorio valsesiano si trovano dei piccoli musei (molti dei quali a ingresso gratuito o offerta libera) che raccontano la vita e le origini del popolo Walser e dei villaggi walser in Piemonte.

Villaggi Walser in Piemonte
Villaggi Walser in Piemonte: alla scoperta dei borghi antichi ai piedi del Monte Rosa

È poi possibile inoltrarsi tra i borghi walser per vivere in tutto e per tutto la cultura di questo popolo.

Uno dei paesi più visitati è senz’altro Alagna e il suo Ecomuseo, con i Mulini, la Segheria, il Forno, alla scoperta degli angoli più suggestivi del borgo.

Un altro sito da non perdere è Macugnaga. Qui è conservata la storia originaria della popolazione Walser: al centro del paese si trova ancora il vecchio Tiglio piantato dai coloni Walser al loro arrivo. Sotto la chioma dell’albero si ritrovavano gli anziani per prendere le decisioni più importanti che riguardavano l’intera comunità.

Infine, non resta che fare un salto nella frazione Isella, un villaggio Walser rimasto nella sua forma originaria nonostante il passare dei secoli.

Le feste tradizionali

Ogni prima domenica di ottobre si svolge il Rosario Fiorito, la storica processione tra le montagne che riunisce tutte le comunità Walser con i loro costumi tradizionali. Un rito di ringraziamento che nasce dai pastori devoti alla Vergine.

Mentre ogni tre anni le comunità si riuniscono per il Walsertreffen, il Grande Raduno delle Genti Walser, olspitato a rotazione da una delle colonie walser alpine.

Rosario Fiorito
Rosario Fiorito – foto di Maria Grazie Schiapparelli

Tag
3810

Related Articles

3810
Back to top button
Close
Close