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Torino, l’80% degli hotel rimane chiuso: niente turisti e troppe spese, si rimanda a settembre

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La maggior parte degli hotel a Torino e provincia ha deciso di aspettare la fine dell’estate per riaprire: ancora incertezze e troppe spese per la sanificazione

A Torino e provincia l’80% degli hotel rimane chiuso. Parte così la denuncia di Federalberghi Torino che ha voluto fotografare la fase due del comparto ricettivo. Una ripartenza molto frenata.

Molti albergatori, infatti, hanno deciso di aspettare la fine dell’estate per riprendere l’attività per ovvi motivi.

Le spese di sanificazione e di conduzione della struttura e del personale in sicurezza sono alte. E, peggio ancora, non si sa se verranno recuperate con gli eventuali incassi.

Di certo il turismo estivo delle grandi città come Torino non è lo stesso di una località balneare o montana. Gli hotel torinesi solitamente ospitavano grandi convegni e tutti coloro che viaggiavano per lavoro, un settore (quello del turismo d’affari) che farà fatica a rimettersi in moto. Con il telelavoro e le videoconferenze che hanno preso piede durante il lockdown, sia le trasferte che le richieste di sale convegni sono notevolmente diminuite.

Chi invece riapre si ritrova con poche prenotazioni e poche camere occupate. Ma l’importante è non arrendersi e confidare nella voglia dei cittadini italiani e stranieri di tornare a viaggiare dopo mesi di chiusura.

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Un altro settore che non ha ancora ingranato la quarta è quello degli esercizi commerciali, dei bar e dei ristoranti. Molti di quelli che non hanno ancora riaperto lo faranno entro l’estate, ma a fatica.

Torino, l’80% degli hotel rimane chiuso: niente turisti e troppe spese, si rimanda a settembre

Lo dice l’Epat (Esercizi Pubblici Associati Torino e Provincia) che vede la ripresa del comparto ancora lontana.

Gli incassi dei primi dieci giorni di riapertura si sono fermati al 30% rispetto alla cifra del 2019. E la maggior parte di coloro che hanno offerto servizi di delivery durante la quarantena, continuerà a farlo per recuperare la perdita dei clienti al tavolo o in negozio.


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