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Villa Sassi Torino: la dimora che incantò principi e principesse

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Una dimora storica impreziosita da uno splendido restyling: Villa Sassi si erge sulla collina torinese dagli inizi del ‘600 e tuttora ospita eventi pubblici e privati.

Villa Sassi a Torino è una delle dimore storiche più sfarzose del panorama piemontese.

Una gemma che si erge sulla collina torinese dagli inizi del Seicento, incastonata in un parco lussureggiante di 22 ettari, inserito tra i parchi più belli d’Italia.

Si trova nel quartiere Madonna del Pilone, a pochi passi dalla dentiera che porta a Superga.

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La storia di Villa Sassi Torino

Eretta nel XVII secolo, assunse prima il nome di Villa Roddi, dal nome dei primi proprietari, per poi diventare dimora di illustri personaggi piemontesi.

Il primo a varcare la soglia di Villa Sassi a Torino fu il presidente del Senato del Piemonte, Gian Giacomo Ferraris. Poi le chiavi di casa passarono al conte Giulio Ludovico di Quincinnetto, che impreziosì ulteriormente il parco circostante facendovi costruire una Cappella intitolata al Crocifisso.

Alla sua morte, fu la sorellastra ad ereditare il complesso che passò, in dote, nelle mani di un’altra famiglia illustre.

Furono i Marchesi Della Chiesa di Roddi e Cinzano ad ampliare quella che era una vera e propria residenza di villeggiatura aggiungendo una nuova ala. Poi, nel 1832, passarono il testimone al Cavaliere Antonio Nomis di Pollone.

Dai principi ai politici alle rockstar: i grandi nomi che sono passati dalla residenza

In questi anni, Villa Sassi a Torino venne frequentata da nobili, politici, personaggi illustri, principi e principesse che ricercavano sollievo nello spazio verde della collina torinese. La residenza divenne il luogo di ritrovo per eccellenza, dove si organizzavano cene eleganti, balli fastosi e feste lussuose.

Tra i frequentatori abituali c’era anche Camillo Benso conte di Cavour, che non poche volte raggiungeva Villa Sassi a Torino per circondarsi di arte, natura e tranquillità.

Villa Sassi Torino Giardino
Villa Sassi Torino: la dimora che incantò principi e principesse (fonte foto: pagina Facebook Villa Sassi Torino)

Con la morte del conte di Pollone, la residenza passò dal cavalier Carlo Alberto Nicolis di Robilant, poi alla famiglia Reviglio della Veneria, gli ultimi nobili a passare la villeggiatura in collina.

Nel 1952 fu Donna Romilda Turati – moglie dell’imprenditore titolare di Carpano e Baratti – a prendere le redini di Villa Sassi, trasformandola in uno dei salotti buoni del capoluogo piemontese. Frequentata da intellettuali, politici e industriali, la villa divenne un punto di riferimento internazionale.

Negli anni Ottanta assunse le vesti di Relais Chateaux – il primo in Piemonte – e sfornò le creazioni dello chef stellato Silvio Rivolta.

Dopo principi e principesse, dal cancello della villa sono entrati personaggi noti in tutto il mondo. Dalla soprano Maria Callas al fotografo tedesco Helmut Newton, dalle rockstar ai calciatori più famosi. Senza dimenticare l’Avvocato Agnelli e il presidente della Repubblica Giovanni Leone.

Villa Sassi oggi

Negli ultimi anni Villa Sassi è stata ridefinita in chiave contemporanea aggiungendo ulteriore lucentezza agli interni già opulenti.

Gli interventi di restyling l’hanno resa ancor più splendente ed elegante, pur mantenendo fede alla storicità della dimora. Ora è teatro di eventi sia pubblici che privati, feste e matrimoni.

Una location perfetta per celebrare le occasioni speciali.

Villa Sassi Torino Interno
Villa Sassi Torino: la dimora che incantò principi e principesse (Fonte foto: villasassitorino.it)

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Villa Sassi rinasce dopo la parentesi Coronavirus

In questa nuova fase della vita dei torinesi, quella di convivenza con il virus a seguito del lockdown, c’è spazio persino per una rivisitazione di Villa Sassi.

Eventi e matrimoni sono stati annullati per tutto il periodo primaverile ed estivo. Ma i proprietari del complesso non si sono dati per vinti e hanno investito in nuovi progetti, tutti approvati dal ministero dei Beni culturali.

Ebbene sì, a breve Villa Sassi Torino sarà aperta al pubblico… gratuitamente. I lavori inizieranno a giugno e riguarderanno la parte anteriore alla residenza.

Villa Sassi Torino
Villa Sassi Torino: la dimora che incantò principi e principesse (Fonte foto: villasassitorino.it)

Cosa prevede il progetto?

Un giardino all’italiana abbraccerà i torinesi che vorranno passare una giornata in collina, lontani dall’afa estiva. E un percorso botanico tra piante e alberi secolari porterà i cittadini alla scoperta di un meraviglioso spazio verde a due passi dalla città.

All’interno della residenza sarà presente una collezione di opere d’arte che mescola artisti di fama internazionale ed emergenti provenienti da Paratissima, la famosa fiera d’arte contemporanea torinese.

Un progetto unico che potrebbe veder rinascere la vita in collina, dopo mesi di silenzio.

Un progetto che potrebbe proseguire anche oltre l’estate, ospitando lezioni all’aperto delle scuole e punti di nuova socialità per grandi e piccini.

Tra gli schizzi rientra anche l’ex scuola elementare di Superga, abbandonata a se stessa da anni ormai. La struttura, infatti, potrebbe risorgere come complesso di appartamenti per giovani famiglie.

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