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Con il Coronavirus aumento dei prezzi dei prodotti alimentari: consumatori infuriati

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A causa del Coronavirus aumento dei prezzi dei prodotti alimentari: le segnalazioni dei consumatori

Il Coronavirus ha determinato un aumento dei prodotti alimentari.


La variazione dei costi all’ingrosso e presso i mercati e supermercati di numerosi beni è evidente, tanto da far balzare all’occhio dei consumatori più e meno attenti la differenza di prezzo che si è venuta a creare in questo periodo.


In particolar modo, sono stati ravvisati aumenti consistenti per quanto riguarda carote, pomodorini, zucchine, carne di pollo e arance.


Un balzo dei prezzi che, dopo le segnalazioni di alcuni cittadini, ha fatto intervenire il Codacons, che a sua volta ha richiesto ai Nas di controllare l’effettiva regolarità dei listini.


Alcune condizioni come il maltempo nel Sud Italia, il passaggio di stagione e l’emergenza sanitaria, però, dovrebbero giustificare questo cambiamento. Una serie di aumenti che fa spendere in media il 20/30% in più ai consumatori sul complessivo della spesa.

I beni che non aumentano di prezzo


TOltre a un evidente aumento di diversi prodotti occorre anche notare una stabilizzazione e una diminuzione delle quotazioni di altri beni di prima necessità.


Rientrano in questa categoria la carne di bovino, il pesce, i formaggi, i vini e la lattuga bianca. Quest’ultima, addirittura, ha registrato una flessione a causa della tendenza dei consumatori a comprare l’insalata in busta e per la facile reperibilità di questo prodotto in mercati, supermercati e molti altri esercizi commerciali.


Anche la benzina e il gasolio stanno subendo un taglio dei prezzi. Un ribasso per il carburante che giunge nel periodo di maggior inutilizzo, in cui i mezzi devono stare, per la maggior parte dei casi, fermi (a meno che non si vada a lavorare o a fare la spesa).


Insomma, la crisi generata dal Coronavirus
ha rimescolato le carte sul fronte economico e anche le abitudini alimentari sembrano subirne importanti conseguenze.

foto tratta da considerovalore.it

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