Home Animali Emergenza freddo nei canili a Torino: servono coperte, cibo e paglia per...

Emergenza freddo nei canili a Torino: servono coperte, cibo e paglia per le gabbie

Emergenza freddo nei canili a Torino: servono coperte, cibo e paglia per le gabbie
Emergenza freddo nei canili a Torino: servono coperte, cibo e paglia per le gabbie
Tempo di lettura: 2 minuti

Emergenza freddo nei canili a Torino: servono coperte e paglia per le gabbie dei nostri amici a quattro zampe

È emergenza freddo nei canili a Torino e in provincia.
I rifugi più in difficoltà sono proprio quelli in provincia di Torino, dove in molti casi, i box non sono riscaldati e i cani malati o anziani trovano riparo negli uffici delle strutture.
In questi giorni di freddo rigido i responsabili dei canili si sono uniti per lanciare un appello corale per chiedere coperte, cibo, segatura e paglia per le gabbie dei nostri amici a quattro zampe.
Sotto questo punto di vista, tuttavia, l’Enpa di via Germagnano 8 a Torino, sembra essere un’isola felice con il riscaldamento a pavimento, mentre in strada Cuorgnè 139 le aree che ospitano gli animali sono calde.
Emergenza freddo nei canili a Torino: servono coperte, cibo e paglia per le gabbie
Emergenza freddo nei canili a Torino: servono coperte, cibo e paglia per le gabbie
La situazione cambia notevolmente in provincia di Torino.
Infatti, al Bau di Alpignano, per esempio, nessuna gabbia è riscaldata e così i responsabili e i volontari si sono organizzati con tende e pannelli di plastica per riparare dal freddo, durante la notte, i circa 150 cani ospitati presso la struttura.
Gli animali più anziani, quello appena operati o in attesa di un intervento, oppure quelli da poco abbandonati dai proprietari, vengono invece ospitati nei 5 box coibentati, in cucina o in una stanza del canile, in quanto luoghi più caldi del Bau.
Difficoltà anche all’Enpa di Chieri, dove i cittadini hanno donato al canile diverse stufette a pellet che permettono di scaldare i 70 quattro zampe durante l’inverno.
Al canile di Caluso, invece, su 117 box solo 12 sono riscaldati, mentre gli altri 105 sono provvisti di pannelli e tende per contrastare il freddo.
Situazione analoga a quella del canile di Cavour che ospita 140 cani, i quali si riscaldano nelle loro cucce, ma solo 1/3 dell’area è riscaldata con stufe e lampade a infrarossi. Questi posti, però, sono destinati principalmente agli animali più in difficoltà.
Dunque, a Torino e in provincia è attiva la raccolta coperte per aiutare i canili a proteggere dal freddo i nostri amici a quattro zampe ancora alla ricerca di una casa.
Correlato:  Salone del Libro di Torino 2018, all'International Book Forum già registrati 300 iscritti