Prime sanzioni semafori T-red Torino 2019: oltre 400 infrazioni in arrivo

Da Alessandro Maldera
Dicembre 03, 2019

L’esordio delle telecamere semafori Torino, note come T-Red, si è rivelato un vero e proprio bagno di sangue. Le nuove installazioni in città, parte di un’iniziativa per migliorare la sicurezza stradale Torino, hanno già avuto modo di rilevare centinaia di irregolarità in un solo giorno, evidenziando la presenza di numero sia automobilisti indisciplinati.
Per quel che riguardagli importi delle sanzioni, si dovranno pagare 41euro di giorno e 54 euro di notte in caso di superamento della linea di arresto. In caso di passaggio con il rosso, la multa sarà di 163 euro di giorno e di 200 euro di notte. Saranno inoltre scalati 6 punti dalla patente, con raddoppio a 12 punti in caso di automobilista neopatentato. Insomma, un vero salasso, non solo economico, per chi non rispetta le norme.
Al contrario, una manna dal cielo per le casse pubbliche, se si guardano gli introiti derivanti dalle multe
Stando alle statistiche infrazioni Torino, l’incrocio maggiormente violato dalla mezzanotte di lunedì 2 dicembre è stato quello tra corso Novara e corso Vercelli, con oltre 200 casi di passaggio semaforo rosso. Più di 150 infrazioni sono state registrate tra corso Trapani e corso Peschiera, mentre meno di 50 sono state segnalate all’incrocio tra i corsi Potenza, Lecce e Regina Margherita. Questa localizzazione T-red Torino dimostra come alcuni incroci siano particolarmente problematici per l’attraversamento dell’incrocio in sicurezza
Prime sanzioni semafori T-red Torino 2019: i numeri
Gli scatti dovranno essere sottoposti alle analisi della Polizia Municipale Torino, che valuterà effettivamente se e come sono avvenute le violazioni. Il funzionamento sistema T-red prevede che i semafori scattino foto in sequenza, permettendo di comprendere le varie dinamiche dei comportamenti pericolosi degli automobilisti.
Prime sanzioni semafori T-red Torino 2019 rappresentano un vero salasso, non solo economico, per chi non rispetta le norme. Al contrario, per Palazzo Civico un’ottima notizia se si guardano gli introiti derivanti dalle multe. L’obiettivo principale, tuttavia, rimane quello di prevenire incidenti e migliorare la sicurezza stradale nella città.
Articolo aggiornato il 23/12/2024

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



