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Altre bombe sotto terra a Torino: metal detector per individuarle tra scavi e cantieri

Da Alessandro Maldera

Dicembre 03, 2019

Altre bombe sotto terra a Torino: metal detector per individuarle tra scavi e cantieri

Ci potrebbero essere altre bombe sotto terra a Torino.

Si tratta di una ipotesi più che fondata, che poggia le basi sui ricordi degli ultimi testimoni rimasti degli orrori della Seconda Guerra Mondiale.
Altre bombe sotto terra a Torino: metal detector per individuarle tra scavi e cantieri
Altre bombe sotto terra a Torino: metal detector per individuarle tra scavi e cantieri
 
In molti, infatti, sono convinti che via Nizza,soprattutto nell’area di Porta Nuova, sia ancora un’area a serio rischio per la presenza di ordigni sepolti. Le testimonianze dei bombardamenti sulle linee ferroviarie sono chiare: centinaia di bombe sono piovute negli anni e, sicuramente, non tutte sono esplose.
 
Le cariche esplosive hanno sì danneggiato la città, ma non completamente, come sarebbe successo se invece tutto fosse esploso.

I rimedi per evitare tragedie con le altre bombe sotto terra a Torino

Quella di via Nizza si aggiunge alle bombe ritrovate, negli ultimi anni, a Lingotto, in corso Spezia, a Santa Rita e in altre aree.
Prossimamente, però, potrebbero venire alla luce altri esemplari di ordigni sganciati dagli Alleati. Così, durante gli scavi e i cantieri in città, le aziende utilizzano ora metal detector e altri dispositivi per rilevare la presenza di bombe sepolte nel terreno.
Una strategia necessaria e a scopo precauzionale, che permette di evitare tragedie e di rendere un’opera del tutto sicuro.
In futuro, però, non è da escludere il ritrovamento di altri esplosivi, che potrebbero nuovamente paralizzare per diverse ore interi quartieri, come accaduto domenica 1 dicembre con San Salvario.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende