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Scoperto un bunker nazista sulla collina di Torino che non si trova sulle mappe

Bunker nazista Torino
Scoperto un bunker nazista sulla collina di Torino che non si trova sulle mappe
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Scoperto un bunker nazista sulla collina di Torino che non si trova sulle mappe

Salendo da piazza Hermada verso la collina di Torino, si imbocca strada Val San Martino Superiore, proprio qui, nei pressi di Villa Rey si trova un misterioso bunker nazista. La particolarità del bunker, risalente alla seconda guerra mondiale, è che non si trova in nessuna vecchia guida, e nemmeno nei libri storici. Sembra sia comparso dal nulla. Eppure è sempre stato visibile ed è persino accessibile.

Si trova all’interno dell’ex camping Villa Rey, il primo ad essere aperto in Italia – nel 1953 – da qualche anno dismesso ed ora in stato di totale abbandono.

Dando un’occhiata al censimento dei rifugi collinari torinesi, quello di Villa Rey non esiste: gli unici certificati sono quelli sotto il Monte dei Cappuccini, in corso Alberto Picco angolo strada Alle Sei Ville e all’imboccatura del Parco Leopardi.

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La scoperta è di un giovane ristoratore, appassionato di storia, che abita proprio in quella zona. Mentre passeggiava per il parco, ha trovato il cancello della villa aperto e una via di accesso ai locali segreti. Tra gli alberi ha scovato con grande sorpresa una casamatta, la fortezza a prova di bomba munita di fori per le bocche di fuoco, e una garitta per chi stava di vigilanza al bunker.

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Il rifugio, totalmente rimosso dalla memoria cittadina, era una delle sedi torinesi del comando nazista ed era dotato persino di un impianto antiaereo. Si snoda per più di 500 mq, tra sale, corridoi, scale interne e ambienti su livelli diversi. Scendendo, si arriva ad una profondità di circa una ventina di metri. Sulle pareti ancora il segno delle svastiche naziste.

Gli ingressi al rifugio sono quattro di cui tre murati. L’unico accessibile è quello posto in cima alla collinetta artificiale dove emerge la casamatta. Da lì la vista è incredibile: è possibile scrutare tutta Torino fino all’imbocco della Val di Susa.

Una scoperta, quella del misterioso bunker nazista, che potrebbe rivelare altri preziosi dettagli sull’avvincente storia della collina di Torino.

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