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Linea 2 della metro di Torino, 828 milioni di euro in arrivo dal Governo: saranno disponibili tra il 2020 e il 2032

Linea 2 della metro di Torino, 828 milioni di euro in arrivo dal Governo: saranno disponibili tra il 2020 e il 2032
Linea 2 della metro di Torino, 828 milioni di euro in arrivo dal Governo: saranno disponibili tra il 2020 e il 2032
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Per la linea 2 della metro di Torino arrivano 828 milioni di euro dal Governo: fondi utilizzabili tra il 2020 e il 2032

La linea 2 della metro di Torino sarà presto realizzata grazie al massiccio intervento del Governo.
La recente visita in città del premier Giuseppe Conte ha portato grandi novità per quest’opera tanto attesa. Il Presidente del Consiglio ha infatti annunciato che saranno investite risorse importanti per realizzare grandi infrastrutture nelle città italiane. Tra queste, ovviamente, rientra anche la seconda linea della metropolitana.
Linea 2 della metro di Torino, 828 milioni di euro in arrivo dal Governo: saranno disponibili tra il 2020 e il 2032
Linea 2 della metro di Torino, 828 milioni di euro in arrivo dal Governo: saranno disponibili tra il 2020 e il 2032
Il servizio di trasporto pubblico sotterraneo sarà dunque incrementato con il nuovo tracciato, per il quale da Roma, attraverso la Manovra, arriveranno ben 828 milioni di euro. Una cifra impressionante, che sarà utilizzabile tra il 2020 e il 2032. Nei prossimi due anni, infatti, si partirà con i cantieri.
I lavori dovranno essere terminati entro il 2028, secondo quanto preventivato, anche se la somma messa a disposizione viene quantificata per i successivi quattro anni. In totale, dunque, ci saranno sette anni di operazioni di costruzione. Queste tempistiche dovranno essere necessariamente rispettate, come avevano annunciato circa un anno fa l’Assessore ai Trasporti Maria Lapietra e i tecnici di Systra e Irteco.

Il tracciato della Linea 2 della metro di Torino e il progetto

Negli scorsi mesi è stato definito ed approvato il percorso definitivo della seconda linea del trasporto pubblico sotterraneo. Un’opera di dimensioni davvero imponenti, destinata a superare anche la linea 1.
Il tracciato si articolerà lungo un itinerario di 26 chilometri e mezzo, che comprenderanno ben 33 fermate. Partirà dalla stazione Anselmetti a sud e da Rebaudengo a nord, per poi allungarsi a sud-ovest fino a Orbassano e, a nord-est, a San Mauro. Proprio il passaggio in direzione nord-est sarà possibile grazie a una deviazione da via Bologna.
La linea 2 della metro di Torino fermerà in piazza Santa Rita, giungerà presso lo stabilimento FCA di Mirafiori e arriverà fino al Politecnico. Avrà modo di incrociarsi con la linea 1 in corrispondenza della stazione di Porta Nuova.
La fermata del centro storico sarà realizzata sotto piazza Carlo Alberto. Dal centro si passerà ai Giardini Reali, per toccare anche la frequentatissima zona del Campus Einaudi.
Arrivando in zona nord, i treni attraverseranno via Bologna e l’ex trincerone, per giungere nei pressi dell’ospedale San Giovanni Bosco. Dal bivio Cimarosa Tabacchi avrà origine la deviazione che condurrà in direzione area industriale di Pescarito e San Mauro.
In questa opera saranno fondamentali gli interscambi con il Servizio Ferroviario Metropolitano delle stazioni Zappata, Porta Nuova e Rebaudengo. Saranno inoltre realizzati parcheggi di interscambio presso le stazioni di Orbassano (con quasi mille posti auto), Anselmetti (circa 650 stalli per le vetture), San Mauro Aosta (quasi 250 parcheggi), San Mauro Piemonte/Pescarito (circa 2mila posti auto) e Rebaudengo.
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