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A Torino l’eccentrica Casa-studio di Carol Rama apre al pubblico

Casa Carol Rama
A Torino l'eccentrica Casa-studio di Carol Rama apre al pubblico
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A Torino l’eccentrica Casa-studio di Carol Rama apre al pubblico

All’ultimo piano di un antico palazzo in via Napione 15 a Torino, lungo il Po, abitava una donna alquanto singolare: era Carol Rama, la grande artista torinese.

Dal 5 novembre sarà possibile visitare la sua casa diventata ormai leggendaria: una dimora con le pareti grigie e le tende nere, che non lasciano intravedere il panorama torinese. Una mansarda ricca di opere, cimeli, strumenti e oggetti provenienti da tutto il globo. Ma anche regali di Picasso, Man Ray e altre grandi personalità del mondo dell’arte.

La casa-studio dell’artista è appena stata dichiarata bene storico vincolato dalla Sopraintendenza e a breve aprirà al pubblico.

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In quella mansarda affittata, Carol Rama lavorò per ben settant’anni, dalla metà degli anni ’40 fino al 2015, quando è scomparsa all’età di 97 anni.

Casa Carol Rama
A Torino l’eccentrica Casa-studio di Carol Rama apre al pubblico

Un gioiello che la città di Torino rischiava di perdere, ma che è stato salvato grazie alla Fondazione Sardi per l’Arte. La Fondazione ha acquistato i beni contenuti nella casa per concederli in comodato all’Associazione Archivio Carol Rama, nata nel 2010 per tutelare le opere dell’artista.

Gli assessori alla Cultura di Regione Piemonte e Città di Torino, intervenuti alla conferenza stampa di presentazione della Casa-studio, si son detti orgogliosi di tale patrimonio e sperano in una pronta messa in sicurezza dei muri della casa.

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Un’artista anticonformista

Olga Carolina Rama nacque a Torino, il 17 aprile del 1918, e iniziò a dipingere ancora adolescente senza alcuna formazione accademica. Fu vicina ai maggiori intellettuali e artisti della sua epoca, come Felice Casorati, Eugenio Montale, Carlo Mollino, Massimo Mila, Edoardo Sanguineti, e molti altri. Grazie al suo primo gallerista Luciano Anselmino conobbe persino Andy Warhol e Man Ray.

La pittura, per Carol Rama, fu una pratica ininterrotta e sempre diversa, passò dagli acquerelli ai bricolage, fino alle composizioni multimateriali.

Casa Carol Rama
A Torino l’eccentrica Casa-studio di Carol Rama apre al pubblico

Le sue opere sono esplicite e sfrontate, inaccettabili, tanto che bloccarono la sua prima personale nel 1945 e sequestrarono persino le opere.

Un grande riconoscimento arrivò nel 2003, quando le conferirono il Leone d’oro alla carriera in occasione della 50ma Biennale di Venezia. Attualmente, le sue opere sono in mostra per una retrospettiva alla galleria Lévy Gorvy di New York.