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Dj From Mars: da Torino alla conquista del mondo della musica

Dj From Mars: da Torino alla conquista del mondo della musica
Dj From Mars: da Torino alla conquista del mondo della musica
Tempo di lettura: 4 minuti

1) Siete tra i dj più affermati del panorama musicale, avete suonato in grandi festival davanti a decine e decine di migliaia di persone, condiviso la console con mostri sacri quali David Guetta e Steve Aoki. Ma le vostre origini sono torinesi, ci raccontate un po’ come è nato il progetto dj from mars, per chi ancora non vi conoscesse?

Il progetto nasce in una piccola etichetta indipendente torinese nel 2004,ma dal 2009 decidiamo di metterci“in proprio” e dedicarci a Djs From Mars a tempo pieno.  All’epoca eravamo dj resident e per variare un po’ le scalette delle nostre serate realizzavamo dei mash-up delle hit radiofoniche mescolandole ad altre canzoni famose del passato.

Per gioco iniziammo a caricare queste versioni inedite su YouTube e boom! Iniziarono ad arrivare richieste dire mix ufficiali, serate, prima in Europa, poi da tutto il mondo!

Da lì in poi è stato un continuo crescendo, così siamo ancora qui a produrre senza soste e a girare il mondo nel weekend per portare in giro questi dj set composti esclusivamente da nostri mash-up.

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2) Ormai siete sempre in giro per il mondo, ma davvero non vi manca un po’ Torino? Cosa in particolar modo?

Torino ci manca sempre tantissimo infatti la nostra “casa base” è sempre qui! Dopo ogni serata o tour torniamo nella nostra città, che per noi è il posto più bello del mondo.

Abbiamo girato tutti i continenti e visto un sacco di posti bellissimi, ma la sensazione di essere a casa è imbattibile. La cosa che ci manca di più è proprio quel sentirsi a casa, riconoscere i posti, le persone. Spesso prendiamo il primo volo disponibile per essere a casa presto il giorno dopo e riuscire a farci una bella cena piemontese!

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3) Quali sono i luoghi che preferire della nostra città? Lo scorcio che amate di più di Torino, quello che vi fa sentire a casa?

Il centro di Torino sicuramente è pieno di angoli incredibili. Forse quello che la rappresenta al 100% è il Valentino in autunno.

Lì si respira veramente l’atmosfera magica della nostra città. Poi amiamo anche molto tutta la zona di San Salvario (uno di noi due ci abita anche),in generale tutto il centro perché è la zona che abbiamo frequentato di più in tutti questi anni.

4) C’è una città, tra le tante che avete visitato, che vi ricorda un po’ la nostra? e se sì, perchè?

Onestamente: no. Torino è proprio unica, è la via di mezzo tra la metropoli piena di gente e traffico, e il paese di provincia, un equilibrio che nessuna città riesce a mantenere.

Dobbiamo anche ammettere sinceramente che spesso arriviamo in aeroporto per ora di cena, mangiamo in hotel e andiamo al locale, per poi partire e fare colazione direttamente in aeroporto il mattino dopo quindi tante città in cui abbiamo suonato, non siamo riusciti a visitarle e viverle fino in fondo. Ma tanto sappiamo già che nessun’altra città batterà mai la nostra!

5) Senza entrare in discorsi politici, che non sono di nostra competenza, come valutate la scena del clubbing di Torino attuale? Avete notato differenze negli ultimi anni?

L’impressione è che la strada sia in salita. Vediamo tante belle realtà nascere e scomparire in pochi mesi, tanti locali chiudono, l’imprenditoria del clubbing ha davanti molti ostacoli.

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Sicuramente la mancanza di un luogo d’aggregazione unico come i Murazzi contribuisce a frammentare la movida,si creano quindi piccoli poli di vita notturna che però faticano sul lungo termine perché troppo soggetti ai trend e alla “moda del momento”.

Ecco se dovessimo citare una grossa differenza, quella è sicuramente la mancanza dei Murazzi. E’ stato un punto di incontro unico al mondo e ci riteniamo fortunati ad aver vissuto quegli anni, tutta la gente era lì, c’erano i punk, i rappers, i dj, i “cabinotti” e gli “alternativi”, tutti mischiati insieme senza nessun (grosso)problema.

E’ stata la grande incubatrice di tutta la scena musicale, creativa e artistica della città, e gli effetti si vedono ancora oggi. Speriamo rinasco molto presto per far tornare Torino al posto che le spetta nella scena musicale e del clubbing italiano!

Una nota positiva è sicuramente il Kappa Futur Festival, ormai riconosciuto come uno dei festival più importanti del mondo, questo da torinesi ci riempie d’orgoglio e speriamo cresca sempre di più! (e p.s a chi si lamenta vorremmo dire che per 2 giorni all’anno si può rinunciare a un po’ di quiete per un evento che ci invidiano in tutto il mondo!

Dj From Mars: da Torino alla conquista del mondo della musica
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6) Qual è il locale o la serata che preferite in città? E un dj del nostro underground che apprezzate particolarmente?

Purtroppo essendo sempre lontani da Torino nel weekend non siamo in grado di frequentare molto le serate, sicuramente siamo molto legati alle serate di Superpippo al Centralino (serate in cui abbiamo iniziato come edj resident e che ci hanno permesso di far nascere le idee dei primi mash-up) e siamo contenti che vadano ancora benissimo anche dopo più di 20 anni di attività!

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Poi a volte ci piace andare a sentire nuovi suoni in locali super underground come l’Astoria o il Mad Dog, o sentire bei concerti al Jazz Club, a Torino la scelta rimane comunque molto ampia e varia! Un dj torinese in super crescita (infatti non è neanche più corretto definirlo underground perché ha già un curriculum notevole) è sicuramente Luca Testa, un workaholic come noi, che produce già sulle migliori label del mondo, suona in Italia e all’estero, e gestisce uno studio di produzione audio.

7) Potete darci qualche anticipazioni sui vostri prossimi progetti. E, soprattutto, quando vi vedremo suonare in casa?

Negli ultimi mesi c’è uno strano interesse verso di noi da parte dei top dj di tutto il mondo: Tiesto ci ha chiesto di realizzare un bootleg insieme (https://www.youtube.com/watch?v=X8RnndP_Hak), Steve Aoki e David Guetta ci hanno chiesto di realizzare dei mash-up coi loro grandi successi(https://www.youtube.com/watch?v=UFUXdov7WkEehttps://www.youtube.com/watch?v=dS80oaSB_CE). E proprio con David Guetta stiamo collaborando a mash-up di pezzi suoi che sta usando nei suoi set in giro per il mondo…

Quindi non possiamo nascondere che stiamo puntando a collaborazioni anche ufficiali con questi nomi…ma è presto per rivelare cosa e quando.

Invece, suonare in casa ovviamente è sempre un enorme piacere (anche solo per il fatto di tornare a dormire a casa nostra!) quindi speriamo mooolto presto!