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Cioccolato Torino, il cioccolato svizzero che porta il nome di Torino

Cioccolato Torino, il cioccolato svizzero che porta il nome di Torino
Cioccolato Torino, il cioccolato svizzero che porta il nome di Torino
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Cioccolato Torino, il marchio del cioccolato svizzero che ha scippato il nome a quello italiano

Il binomio cioccolato Torino caratterizza da sempre la connessione tra la nostra città e il cibo degli dei.
Da secoli ormai il cioccolato torinese è riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo anche grazie ai suoi storici maestri cioccolatieri come Peyrano e Gobino, nonché dai giovani produttori artigiani, come Capitano Rosso e Dall’Agnese, che portano avanti la tradizione.
Tuttavia, Cioccolato Torino è anche il nome delle tavolette di cioccolato svizzero della Camille Bloch.
L’azienda elvetica, nata nel 1929 a Berna,  è il quinto produttore di cioccolato in Svizzera e dà lavoro a 180 dipendenti.
Ogni anno la Bloch produce circa 3700 tonnellate di specialità al cioccolato, di cui il 20% della produzione viene esportato all’estero.

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Gran parte del successo dell’azienda è dovuto proprio al Cioccolato Torino, che la Bloch produce fin dal 1948 e il cui marchio è stato registrato nel 2003.
Oggi il Cioccolato Torino della Camille Bloch viene commercializzato in diversi formati, dalla storica tavoletta, al latte, fondente oppure bianco, alle barrette, passando per i cioccolatini, le mousse e le praline ripiene, fino ad arrivare al McFlurry.
Insomma, un marchio piuttosto fuorviante per la nostra città che non ha saputo salvaguardare questo marchio.
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