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Il traffico in piazza Baldissera gestito con il satellite dell’Agenzia Spaziale Europea

Il traffico in piazza Baldissera gestito con il satellite dell'Agenzia Spaziale Europea
Il traffico in piazza Baldissera gestito con il satellite dell'Agenzia Spaziale Europea
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Nuova soluzione per combattere il traffico in piazza Baldissera: sarà utilizzato il satellite dell’Agenzia Spaziale Europea

Il traffico in piazza Baldissera è uno dei problemi più gravi e attuali della viabilità torinese.
In città sono davvero tantissimi i punti critici in cui si formano ingorghi interminabili. Probabilmente, però, quello della grande rotonda di Borgo Vittoria è quello più famoso per le code chilometriche e per le ore trascorse dagli automobilisti, nella speranza di fare qualche centinaio di metri per raggiungere la propria destinazione.
Il traffico in piazza Baldissera gestito con il satellite dell'Agenzia Spaziale Europea
Il traffico in piazza Baldissera gestito con il satellite dell’Agenzia Spaziale Europea
Dopo alcuni tentativi, nei quali è stato coinvolto anche il Politecnico di Torino, per decongestionare il traffico nella piazza sembra essere stata trovata una nuova e interessante soluzione.

Dettagli del progetto per limitare il traffico in piazza Baldissera

L’ultima possibilità che si è palesata è quella dell’utilizzo del satellite dell’Agenzia Spaziale Europea.
Nello specifico, si tratterebbe di una serie di componenti ad alta tecnologia. Attraverso l’uso delle telecamere, verrebbero fornite le immagini della situazione in piazza.
Dopodiché si procede con l’invio delle immagini al centro di controllo. Una volta effettuata l’analisi si cerca di indirizzare i veicoli verso altre strade, per poter gestire meglio i flussi delle vetture.
In questo modo è possibile rendere più fluido il transito delle macchine, alleggerendo in maniera evidente il traffico. Le code si creerebbero ugualmente, ma con volumi normali, con uno smaltimento più rapido.
Una proposta per il futuro, che però l’amministrazione comunale non sottovaluta per il presente. Alcuni esponenti, come l’Assessore all’Innovazione Marco Pironti, si sono detti pronti a testare in tempi brevi queste utilissime innovazioni. Occorrerà vedere entro quali termini si proverà ad adottare una simile strategia.
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