CTO Torino intervento per dita amputate operaio: salvate sette dita dopo incidente in fabbrica

Da Alessandro Maldera
Ottobre 07, 2019

Un intervento record al CTO di Torino ha permesso di salvare le dita di un giovane operaio vittima di un gravissimo incidente sul lavoro. Il ragazzo, impiegato in una fabbrica a Marano Ticino, in provincia di Novara, ha subito l’amputazione di entrambe le mani dopo che una pressa industriale si è azionata improvvisamente.
Trasportato d’urgenza all’ospedale torinese, è stato immediatamente preso in carico dall’équipe di microchirurgia. L’operazione, durata ben 11 ore, ha richiesto una ricostruzione complessa dei vasi sanguigni, dei nervi e dei tendini, con l’obiettivo di riattaccare le dita amputate.
Il successo dell’intervento
Grazie alla straordinaria preparazione del personale, i medici sono riusciti a riattaccare 7 delle 10 dita, salvando una buona parte della funzionalità delle mani. Dopo l’intervento, il giovane è stato trasferito in reparto, dove è stato monitorato per eventuali fenomeni di rigetto. Al momento è sveglio e cosciente, e le sue condizioni sono considerate stabili.
Il CTO, eccellenza torinese nella chirurgia ricostruttiva
Il Centro Traumatologico Ortopedico di Torino si conferma come uno dei migliori centri in Italia per la chirurgia degli arti, in particolare per gli interventi di ricostruzione post-traumatica. L’intervento ha coinvolto microchirurghi, anestesisti, infermieri specializzati e attrezzature d’avanguardia. Una sinergia che ha fatto la differenza.
Altri casi simili al CTO
Non si tratta di un episodio isolato: nel corso dello stesso anno, al CTO erano già state eseguite due operazioni simili su pazienti vittime di incidenti con sega circolare, entrambe concluse con successo. Episodi che confermano l’eccellenza medica della struttura, non solo in ambito ortopedico ma anche nel trattamento di traumi gravi agli arti superiori.
Un simbolo della sanità che funziona
In un contesto in cui spesso si parla delle difficoltà del sistema sanitario, questo intervento rappresenta un esempio virtuoso di efficienza e professionalità. Il CTO continua a essere un punto di riferimento per l’intera regione e per tutta Italia nei casi più delicati e urgenti.
Articolo aggiornato il 18 Aprile 2025

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



