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Il palazzo in via Maria Vittoria 4, vecchia sede del vermouth Carpano: un gioiello di cui ci parla la nostra House Hunter Laura Polesinanti

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Conoscete il palazzo in via Maria Vittoria 4, vecchia sede del vermouth Carpano? Si tratta di un gioiello di cui ci parla la nostra House Hunter Laura Polesinanti

Passando in via Maria Vittoria, al civico 4, se vi capita di trovare il portone aperto, sarete rapiti da un suggestivo androne. Le volte a vela sostenute da colonne ritorte invitano ad un cortile d’onore e ad un successivo cortile di servizio. Uno scalone con balaustre in marmo conduce al piano nobile. Il portone d’ingresso è sovrastato da un balcone con una particolare ringhiera in ferro battuto. La storia di questo meraviglioso palazzo si intreccia con quella di un rinomato marchio nato a Torino: il vermouth Carpano. Il vino aromatizzato fu inventato nel 1786 da Antonio Benedetto Carpano. I suoi studi da erborista gli diedero l’ispirazione che lo condusse a miscelare erbe e spezie con il vino moscato; e fu così che creò la formula del vermouth. Inizialmente Carpano produceva il suo prodotto in una bottega che si trovava di fronte al Palazzo Reale. Anche il re Vittorio Amedeo III assaggiò il vermouth di Carpano e lo apprezzò molto. Da allora iniziò il successo della  nuova bevanda. Nel 1820 Giuseppe Bernardino Carpano, nipote di Antonio Benedetto, fondò la Fabbrica di Liquori e Vermouth Giuseppe Carpano, con sede sotto i portici di p.zza Castello. Nel corso degli anni la produzione divenne industriale; la bottega storica chiuse per sempre nel 1916. Nel 1939, estinta la famiglia Carpano, subentrò nell’azienda un importante industriale torinese: Silvio Turati. E’ qui che entra in causa il palazzo di via Maria Vittoria 4; ma partiamo dall’inizio. Tra il 1684 e il 1686 il marchese Asinari di San Marzano ne aveva commissionato la costruzione all’architetto Michelangelo Garove. Dalla famiglia Asinari la proprietà passò ai Ceriana e nel 1946 venne acquisita da Silvio Turati. Palazzo Turati, ex palazzo Asinari, divenne la sede della Carpano. Quando nel 1980 Turati morì, la produzione del vermouth Carpano venne trasferita a Milano e il marchio ceduto al gruppo Distillerie fratelli Branca.

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A cura di Laura Polesinanti, House Hunter ed intermediaria immobiliare