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Tji apre in Italia: a Torino può sorgere uno stabilimento da 300 milioni di euro di investimenti

Tji apre in Italia: a Torino può arrivare un'immensa fabbrica di auto, 300 milioni di euro di investimenti
Tji apre in Italia: a Torino può arrivare un'immensa fabbrica di auto, 300 milioni di euro di investimenti
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Il colosso cinese Tji apre in Italia una fabbrica di auto elettriche: un immenso stabilimento può arrivare a Torino con un investimento di 300 milioni di euro

Tji apre in Italia una fabbrica di auto elettriche.
TJ Innova Engineering & Technology si sta guardando attorno in Italia per stabilire la sede del suo nuovo sito produttivo.
Il colosso cinese è intenzionato a far sorgere nel nostro Paese un nuovo, enorme stabilimento, riservandosi la possibilità di scegliere tra tre possibilità. In corsa per l’acquisizione di questo progetto troviamo, al momento, ModenaBenevento e proprio Torino.
Tji apre in Italia: a Torino può arrivare un'immensa fabbrica di auto, 300 milioni di euro di investimenti
Tji apre in Italia: a Torino può arrivare un’immensa fabbrica di auto, 300 milioni di euro di investimenti
Nelle intenzioni di Tji c’è la necessità di realizzare in Italia un polo di produzione di vetture ad alimentazione elettrica. La produzione si intende su larga scala, visto che l’azienda vorrà costruire su un’area di almeno 300mila metri quadrati.
Per fare ciò, occorrerà un investimento di proporzioni non indifferenti. Si parla di cifre vicine (se non superiori) ai 300 milioni di euro. Una eventualità già messa in conto dai vertici del gruppo, che sono anche giunti in Italia per visionare le possibili città candidate.

Le città concorrenti per l’aggiudicazione del progetto

Se Modena ha una grande tradizione automobilistica (dista pochi chilometri dalle sedi di Ferrari e Lamborghini), Benevento può vantare dalla sua la posizione, essendo circondata dalle fabbriche FCA di punta del Sud Italia.
Torino parte però molto fiduciosa, vista la sua storia di città automobilistica e la presenza più massiccia di Fiat Chrysler Automobiles. Non solo: la nostra città, e più in generale la nostra regione, dispongono di una fitta rete di fornitori già pronti per sostenere adeguatamente una vasta produzione di auto di questo tipo.
Il capoluogo piemontese cercherà dunque di prevalere sulle avversarie, vista la sua prossima attitudine a cimentarsi nella realizzazione di vetture elettriche. Dall’anno prossimo, infatti, avrà inizio a Mirafiori la produzione della 500e, la versione elettrica della storica e popolare citycar.
Insomma, Torino proverà a portare a casa uno dei progetti più importanti dal punto di vista industriale del nostro Paese. Una opportunità che bisognerà cogliere a tutti i costi, viste le potenziali ricadute positive sull’occupazione che una simile iniziativa potrebbe generare.
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