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In arrivo a Torino la prima rotonda sotterranea: sorgerà al Lingotto

In arrivo a Torino la prima rotonda sotterranea: sorgerà al Lingotto
In arrivo a Torino la prima rotonda sotterranea: sorgerà al Lingotto
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Arriva a Torino la prima rotonda sotterranea: sarà realizzata al Lingotto, un piccolo gioiello di viabilità moderna nei pressi dell’Oval

Sta per essere costruita a Torino la prima rotonda sotterranea.
Si tratta di una grande innovazione a livello urbanistico, che regala alla città un elemento della viabilità che finora mancava. Una novità che sarà visibile in zona Lingotto, nei pressi dell’Oval.
Parliamo di un progetto integrativo, che sarà effettivamente operativo quando saranno realizzate le corsie che condurranno al parcheggio del Lingotto da corso Giambone e da corso Corsica.
Il progetto prevede la costruzione di una cupola, che misurerà un diametro di 56 metri e che vedrà l’utilizzo di materiali come il cemento e l’acciaio. Saranno poste ventiquattro travi portanti in acciaio e cinque centri concentrici, per modellare la struttura.
In arrivo a Torino la prima rotonda sotterranea: sorgerà al Lingotto
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Costi e tempistiche di realizzazione

Per dare vita a questo imponente complesso, sarà necessario un investimento di ben 21 milioni di euro. Una cifra imponente, che però sarà impiegata per far sorgere un’opera di sicura utilità, all’avanguardia e fondamentale per la nuova viabilità di Nizza Millefonti. Nella spesa rientra anche la realizzazione di un’altra rotonda sotterranea, di dimensioni più ristrette, che darà su via Passo Buole e via Farigliano.
Gli organi competenti della Regione (che finanzia il costo delle operazioni), interpellati in merito alle tempistiche di consegna, hanno parlato di una sicura apertura per la metà del mese di settembre del 2020. In pratica, tra un anno esatto.
La rotatoria potrebbe però essere pronta anche alcuni mesi prima, così come il tratto di strada sotterranea che dovrà essere collegato. Questo potrà accadere nel caso in cui dovesse avvenire la consegna anticipata dei 1500 nuovi parcheggi attesi in zona.
Insomma, una serie di cambiamenti che renderanno più moderna e scorrevole la circolazione in una zona storicamente caratterizzata dalla folta presenza di auto. Un notevole vantaggio per coloro che si recheranno al Grattacielo della Regione Piemonte, prossimo all’apertura, dopo i numerosi ritardi.
(Foto tratta da Infobuild, che riprende la circonvallazione di Merano, simile per certi versi al progetto studiato per Torino)
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