Home Articoli HP Quest’anno, a Torino IoLavoro non si farà: problemi organizzativi e gestionali alla...

Quest’anno, a Torino IoLavoro non si farà: problemi organizzativi e gestionali alla base della decisione

Quest'anno, a Torino IoLavoro non si farà: problemi organizzativi e gestionali alla base della decisione
Quest'anno, a Torino IoLavoro non si farà: problemi organizzativi e gestionali alla base della decisione
Tempo di lettura: 1 minuto

A Torino IoLavoro non si farà: problemi organizzativi e gestionali alla base della decisione, la 23esima edizione salta

 

Quest’anno, a Torino IoLavoro non si svolgerà.

La kermesse, giunta con l’ultima organizzazione alla sua ventiduesima, sarà cancellata per la sua data di ottobre.

adv
Loading...

Alla base della decisione, stando a quanto emerge dagli ambienti interni all’amministrazione regionale, ci sono problemi gestionali e di organizzazione. In particolare, sarebbero emersi problemi amministrativi per l’Agenzia Piemonte Lavoro.

Una brutta notizia per tutti coloro che attendevano questo appuntamento. Dal 2005 a oggi, nelle 22 edizioni della manifestazione, sono state migliaia le offerte di lavoro presentate dalle aziende partecipanti alle persone in cerca di occupazione.

Quest'anno, a Torino IoLavoro non si farà: problemi organizzativi e gestionali alla base della decisione
Quest’anno, a Torino IoLavoro non si farà: problemi organizzativi e gestionali alla base della decisione

Il format e i progetti futuri

 

A questo evento, al quale aderiscono aziende, agenzie per il lavoro, franchisor, agenzie formative e istituti tecnici e professionali, ci sono numerose opportunità di trovare impiego.

Inoltre, non sono mai mancate le migliaia di proposte di lavoro in Francia e in Europa, attraverso le reti internazionali. Principalmente, i settori presenti sono sempre stati Ict e digital, automotive, turistico alberghiero, ristorazione, grande distribuzione e commercio, assicurazioni e finanza, edilizia, materie plastiche e vigilanza. Una grande varietà di offerte, che incontra la domanda di lavoro in un appuntamento davvero affollato.

I rappresentanti della Regione coinvolti, interrogati in merito alla questione, hanno però tenuto a precisare che si tratta di un passaggio occasionale. La kermesse sarà sicuramente riproposta negli anni a venire, vista la sua importanza e la sua efficacia. Si ricomincerà già dall’anno prossimo, per recuperare quanto è stato perso quest’anno.

Correlato:  Torino, in autunno il Salone del Libro va in trasferta a Londra