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Il Motovelodromo di Torino rinasce: il complesso ospiterà negozi sportivi, bar e ristoranti

Il Motovelodromo di Torino rinasce: il complesso ospiterà negozi sportivi, bar e ristoranti
Il Motovelodromo di Torino rinasce: il complesso ospiterà negozi sportivi, bar e ristoranti
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Il Comune ha messo all’asta il Motovelodromo di Torino: l’impianto ospiterà attività sportive e iniziative di quartiere, ma anche bar, ristoranti e negozi di articoli sportivi

Nuova vita per il Motovelodromo di Torino.
Il Motovelodromo di Torino rinasce: il complesso ospiterà negozi sportivi, bar e ristoranti
Il Motovelodromo di Torino rinasce: il complesso ospiterà negozi sportivi, bar e ristoranti
 
Palazzo Civico ha deciso di mettere all’asta il più antico edificio sportivo della città che dà anni ormai versa in un desolante stato di degrado e di abbandono. 
 
Sono stati illustrati gli emendamenti alla delibera proposti dal vicesindaco Guido Montanari.

Il bando

Il bando sarà pubblicato a luglio, mentre per il mese di settembre si auspica l’assegnazione.
 
Si parte da una base d’asta di 250mila euro e una cessione del diritto di superficie per novant’anni, mentre prima erano 99.
 
Per rendere appetibile l’operazione agli investitori, bisognerà lavorare alla destinazione d’uso dei circa 3mila che saranno occupati da insediamenti commerciali. 
 
Il vicesindaco ha assicurato che tutti i futuri negozi saranno connessi con la vocazione sportiva del Motovelodromo e non dovranno superare i 250 metri quadrati ciascuno. 
 
Ovviamente, non mancheranno le attività di somministrazione come bar e ristoranti.
Inoltre, il recupero della pista e delle parti storiche dovrebbe essere portato a termine entro cinque anni dal rogito.
Il completamento del resto delle strutture, invece, potrà durare al massimo sei anni.
L’obiettivo è quello di restituire l’impianto ai cittadini mantenendone la vocazione sportiva, preferibilmente legata al mondo della bicicletta.
 
Chi si aggiudicherà l’impianto, avrà il compito di curarne il restauro e la rigenerazione, rispolverando la sua vocazione sportiva e ricreativa, e dovrà dotato di spazi artigianali e commerciali al dettaglio e pubblico esercizi. 
 
La destinazione prevalente del complesso è vincolata da una condizione ossia, che all’interno si svolgano sport come ciclismo, calcio, rugby, atletica, giochi e attività per il tempo libero che coinvolgano la cittadinanza. 
 
Inoltre, l’aggiudicante dovrà intervenire anche sui fabbricati delle tribune “Primi posti” e “Sud” nonché sul piccolo padiglione stampa che si affaccia su via Lomellina, restaurare il complesso e implementare l’efficientamento energetico nel rispetto storico, architettonico e ambientale. 
 

L’importanza storica del Motovelodromo di Torino

Torino, il Motovelodromo era stato ideato, progettato e realizzato per regalare al capoluogo piemontese un punto di riferimento per sportivo e culturale adeguatamente attrezzato. Alle sue spalle ha nobile storia e, nonostante sia in disuso da trent’anni, ha conservato una bellezza estetica particolare. Qui si sono svolte gare ciclistiche normali e su pista. Il legame con il ciclismo è particolarmente forte, poiché il Motovelodromo è stato intitolato a Fausto Coppi.

Anche altri sport come il calcio hanno trovato spazio al suo interno. Il Torino ci giocò le partite casalinghe del campionato di Serie A nella stagione 1925/26. Da ricordare anche partite di rugby e football americano all’inizio degli Anni Ottanta. Senza contare il concerto dei Roxy Music nel 1980, che richiamò tantissimi fan in città. Un simbolo della città che deve essere recuperato al più presto, per rilanciare il suo quartiere e per la storia che può vantare.
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