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Torino, torna l’incubo alghe nel Po ma l’Arpa rassicura: non è myriophillum acquaticum

Torino, torna l'incubo alghe nel Po ma l'Arpa rassicura: non è myriophillum acquaticum
Torino, torna l'incubo alghe nel Po ma l'Arpa rassicura: non è myriophillum acquaticum
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Torino, torna l’incubo alghe nel Po: l’Arpa rassicura che non si tratta di myriophillum acquaticum, le alghe che infestarono le acque del fiume nell’estate di tre anni fa

Torino, torna l’incubo alghe nel Po.
Torino, torna l'incubo alghe nel Po ma l'Arpa rassicura: non è myriophillum acquaticum
Torino, torna l’incubo alghe nel Po ma l’Arpa rassicura: non è myriophillum acquaticum
A lanciare l’allarme sono stati i circoli canottieri che negli ultimi giorni hanno visto affiorare delle ampie chiazze verdi sul fiume.
L’Arpa ha spiegato che si tratta di piante autoctone che sono cresciute con il caldo.
Quindi, non si tratterebbe del temutissimo myriophillum acquaticum che infestò le acque del fiume nell’estate del 2016 e del 2017.
Gli ammassi più ampi si stanno formando proprio sui lati esterni e sono visibili soprattutto dal ponte Isabella e da quello della Gran Madre.
Inoltre, Arpa ha sottolineato anche che, con l’aumento delle temperature previsto con l’arrivo dell’estate, queste specie di piante potrebbero crescere e proliferare.
Al momento, il Comune non ha previsto alcun intervento, ma la situazione viene monitorata con attenzione.
I canottieri, però, chiedono al Comune di intervenire al più presto.
Intanto, a quanto pare sarebbe scongiurata la situazione verificatasi tre anni fa, quando il fiume venne letteralmente invaso dal millefoglio acquatico, una pianta acquatica tropicale in arrivo dal Rio delle Amazzoni e da noi usato negli acquari.
All’epoca, il Comune organizzò un blitz con l’aiuto di Gtt e delle associazioni sportive per eliminare le piante infestanti.
Dunque, Palazzo Civico monitora la situazione, mentre chi vive il Po è in attesa di un intervento tempestivo che non trasformi il fiume in un tappeto verde.
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