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Alberi più diffusi a Torino: le specie che rendono unica la città

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Da Alessandro Maldera

Agosto 18, 2025

Viale alberato di Torino con maestosi platani che costeggiano la strada tra palazzi residenziali

Torino è una delle città più verdi d’Italia, con oltre 160.000 alberi censiti. Le sue alberate storiche si sviluppano lungo più di 300 km di viali e controviali, rendendola unica per equilibrio tra urbanizzazione e natura. Non è un caso se il capoluogo piemontese è stato riconosciuto Città Europea dell’Albero nel 2008 e candidato a European Green Capital nel 2014.

Mappa della distribuzione degli alberi a Torino

Mappa della distribuzione degli alberi a Torino
Platani → Corsi principali (Vittorio, Francia, Regina)
Tigli → Controviali residenziali e giardini scolastici
Bagolari → Mirafiori, Santa Rita, Borgo Vittoria
Aceri → Parchi (Pellerina, Dora, Colletta)
Ippocastani → Valentino, Giardini Reali, Crocetta
Pioppi → Lungo Po, Dora e Stura
Cedri e conifere → Collina torinese e giardini storici

Ma quali sono gli alberi più diffusi a Torino? E in quali quartieri o viali si possono ammirare le specie più caratteristiche?

Quanti alberi ci sono a Torino

  • 160.000 esemplari complessivi tra viali, parchi e giardini
  • 60.000 alberi solo nei viali, che attraversano la città come “corridoi verdi”
  • Alberate piantate tra XIX e XX secolo, per dare monumentalità e ombra alle grandi direttrici

Le specie arboree più comuni a Torino

Platani (Platanus × acerifolia)

  • Oltre 15.000 alberi, i più numerosi in città
  • Presenti nei grandi corsi: Vittorio Emanuele II, Francia, Regina Margherita
  • Resistenti all’inquinamento, spettacolari in autunno

Tigli (Tilia × hybrida)

  • Circa 10.000 esemplari
  • Diffusi nei controvali di Crocetta, San Donato e Cenisia
  • Fiori profumati e valore simbolico di comunità

Bagolari (Celtis australis)

  • Oltre 5.000 alberi, detti anche “spaccasassi”
  • Concentrati in Mirafiori, Santa Rita e Borgo Vittoria
  • Resistenti e adatti al clima urbano

Aceri (Acer platanoides, Acer negundo)

  • Più di 5.000 esemplari
  • Nei parchi Pellerina, Dora, Colletta e in viali recenti
  • Celebri per i colori autunnali

Ippocastani (Aesculus hippocastanum)

  • Circa 4.000 alberi
  • Nei parchi monumentali: Valentino e Giardini Reali
  • Fiori bianchi e rosa, legati alla tradizione sabauda

Altre specie significative

Oltre alle cinque principali, Torino ospita:

  • Pioppi, lungo i fiumi Po, Dora e Stura
  • Frassini e carpini, nei viali secondari
  • Betulle, nei parchi collinari
  • Cedri e conifere, nella collina e nei giardini storici
  • Querce e roveri, memoria della vegetazione originaria

Alberi monumentali di Torino

Oltre alle specie più comuni, la città conserva circa 100 alberi monumentali:

  • Il platano della Tesoriera in corso Francia
  • Il cedro del Libano dei Giardini Cavour
  • Gli ippocastani secolari del Valentino
  • Il ginkgo biloba del Parco Rignon

Il futuro del verde urbano

  • Dal 2020 al 2025 piantati oltre 12.000 nuovi alberi
  • Interventi chiave: 555 platani al Valentino, 23.000 mq di prato rigenerato al Parco Rignon
  • Obiettivo del progetto “Torino Città Verde”: +30% copertura arborea entro il 2030

FAQ sugli alberi più diffusi a Torino

Quali sono gli alberi più diffusi a Torino?

Platani, tigli, bagolari, aceri e ippocastani.

Quali viali hanno le alberate più imponenti?

Corso Vittorio Emanuele II, corso Francia e corso Regina Margherita.

In quali quartieri ci sono più alberi?

Mirafiori, Santa Rita e Borgo Vittoria per i bagolari; Crocetta e San Donato per tigli e ippocastani.

Dove passeggiare tra gli alberi a Torino?

Nei grandi parchi come Valentino, Pellerina e Colletta, ma anche lungo i viali storici del centro.





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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende