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Alfa Romeo, FCA punta sul nuovo B-suv: la produzione potrebbe essere assegnata a Torino Mirafiori

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Alfa Romeo, FCA punta sul nuovo B-suv: la produzione potrebbe essere assegnata allo stabilimento di Mirafiori, che attende nuovi investimenti

Per Alfa Romeo, FCA ha in programma grandi progetti.
La presentazione del piano industriale 2018-2022 ha dimostrato come il gruppo abbia aspettative elevate sul futuro della Casa del Biscione. Le potenzialità del marchio di origine milanese sono sotto gli occhi di tutti e i progressi degli ultimi anni spingono i nuovi vertici aziendali a puntare con grande insistenza sulle novità di veicoli a marchio Alfa.
Tra questi grandi progetti rientra la volontà di lanciare dei nuovi suv, da affiancare (e, in un secondo momento, per sostituire) a Stelvio, vettura che tanto successo e gradimento ha riscosso negli ultimi due anni, e a Tonale, che ha raccolto grandi apprezzamenti dopo la sua uscita.
Dunque, preso atto dell’esordio decisamente positivo sul mercato dei suv, Alfa Romeo continuerà a scommettere su questo settore con una nuova vettura. Un veicolo che farà la sua comparsa non prima del 2022, che avrà importanti ambizioni in mercati centrali come quello della Cina e degli Stati Uniti. Questi ultimi sembrano più propensi alla vendita dei suv, che paiono essere le tipologie di veicoli maggiormente gettonati per le loro caratteristiche. Si tratterà di un B-suv, diverso per dimensioni e tratti dagli altri due modelli.
Come riportato da ClubAlfa.it, il nome di questo nuovo modello non è ancora stato ufficializzato, ma, con ogni probabilità, dovrà riprendere il nome di uno dei Passi di Montagna delle Alpi. Basti pensare appunto a Stelvio e Tonale, che si rifanno appunto ai due Passi, rispettivamente a 2758 e 1883 metri di altezza. In questo scenario, sembra sempre più probabile il nome di Brennero.
Molto probabilmente avrà anche in dotazione motori più potenti di Stelvio e sarà proposta anche in versione top di gamma Quadrifoglio. L’auto sarà prodotta in Italia, verosimilmente nello stabilimento di Torino Mirafiori, che contenderà la produzione a Cassino.
Quello di Mirafiori è un sito produttivo in fase di forti cambiamenti, che sta vivendo un periodo non troppo positivo. L’arrivo del nuovo suv dell‘Alfa Romeo sarà affiancato a Maserati Levante e alla 500 elettrica. In questo modo, i livelli di produzione aumenteranno in maniera piuttosto consistente, per poter rilanciare la sede produttiva principale del gruppo.
(Foto tratta da ClubAlfa.it)

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