Home Articoli HP Torino, Gtt annuncia che raddoppierà i posti per i disabili sui bus...

Torino, Gtt annuncia che raddoppierà i posti per i disabili sui bus e tram

Tempo di lettura: 2 minuti

A Torino, Gtt annuncia che raddoppierà i posti per i disabili sui bus: entro fine anno verrà creata la doppia postazione per le carrozzine

Grandi novità per tutti i torinesi con disabilità motoria che utilizzano i mezzi pubblici: Gtt annuncia che raddoppierà i posti per i disabili sui bus.
L’azienda del trasporto pubblico torinese è intenzionata a superare le limitazioni per le carrozzine imposte dalla normativa europea tramite un progetto europeo sperimentale volto a superare le attuali difficoltà dei passeggeri con disabilità motorie nel prendere i mezzi pubblici.
Infatti, attualmente, i mezzi pubblici omologati che circolano in città sono accessibili per coloro che si spostano su di una carrozzina ad autospinta manuale o con modelli elettrici con ruote piroettanti.
Tutt’altro discorso per le carrozzine motorizzate di dimensione e peso maggiore, modelli che sono andati diffondendosi sempre di più negli ultimi anni. A causa delle loro caratteristiche, quindi, queste carrozzine non possono essere sistemate correttamente nella postazione adibita o non possono utilizzare la cintura di sicurezza apposita.
Dunque, dopo le diverse segnalazioni riguardanti la difficoltà di accesso a tram e bus da parte delle persone disabili in carrozzina, l’amministratore delegato di GttGiovanni Toti, ha fatto il punto della situazione sullo stato della mobilità e della fruibilità dei mezzi pubblici per i diversamente abili.
Toti ha spiegato che l’obiettivo di Gtt è quello di consentire una mobilità aperta a tutti.
Proprio per questi motivi l’azienda del trasporto pubblico torinese procederà alla sostituzione delle cinture con altre più lunghe adatte alle nuove sedie a rotelle.
Inoltre, entro la fine del 2019 sui tram lunghi del 4 e del 10 verrà creata la doppia postazione per le carrozzine, ma anche sui nuovi tram che andranno progressivamente a sostituire i vecchi mezzi arancioni con gli scomodi due scalini.
Una disposizione che verrà attuata anche sui nuovi veicoli di 18 metri che Gtt sta acquistando, nonostante la gara di acquisto sia ancora in corso.
Per quanto riguarda i prossimi bus extraurbani, invece, questi saranno dotati di una pedana manuale.
Attualmente tutti i bus sono fruibili da chi è costretto sulla sedia a rotelle, mentre solo il 50% dei tram è dotato di postazioni apposite. La restante metà verrà sostituita con la prossima gara, per cui entro due anni tutti i mezzi avranno il pianale ribassato.
Nello specifico, come ha spiegato il Disability Manager di Gtt Guido Bordone, l’85% delle fermate urbane risulta accessibile, percentuale che scende a quota 77% se si prendono in considerazione anche le fermate suburbane.
Per migliorare questi dati Gtt ha in programma 15 interventi per abbattere le barriere architettoniche alle fermate. Con certezza si effettueranno sei operazioni su corso Lecce e altri nove sul tracciato della linea 2 nella zona nord.
Dunque, una novità che sicuramente agevolerà la vita di tutti i torinesi che hanno una disabilità motoria e che devono utilizzare i mezzi pubblici.
Correlato:  Piazza Vittorio e l’illusione ottica che ne salvò lo skyline: ce ne parla la nostra House Hunter Laura Polesinanti