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Nuovo bistrot di Cannavacciuolo a Torino, spuntano due ipotesi per la prossima apertura in centro

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Nuovo bistrot di Cannavacciuolo a Torino: dopo  l’annuncio dello chef è caccia alla location

Dopo le dichiarazioni di qualche settimana fa, cominciano a circolare le prime indiscrezioni sul nuovo bistrot di Cannavacciuolo a Torino.

L’annuncio dello chef è arrivato lo scorso novembre.

Il celebre cuoco campano, dopo i grandi successi raccolti nel capoluogo piemontese con il suo primo locale, nei pressi della Gran Madre, ha deciso di aprire un nuovo locale sempre in centro città.

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Dopo un solo anno di apertura, il Cannavacciuolo Bistrot di via Cosmo ha ottenuto la tanto ambita stella della Guida Michelin.

Cannavacciuolo ha annunciato la nuova apertura in un’intervista rilasciata a La Repubblica. Al quotidiano chef stellato ha espresso tutto il suo apprezzamento per la bellezza estetica della città e per la tendenza dei torinesi a riempire i locali quando si tratta di uscire per mangiare e bere.

Sempre a La RepubblicaCannavacciuolo ha rivelato la sua intenzione di stabilirsi in centro anche con il futuro bistrot.

Dunque, anche il secondo locale sarà situato in un posto riservato a una clientela trasversale, ma pur sempre di medio-alto livello.

Subito dopo l’annuncio dello chef di Vico Equense,sono iniziate a circolare le prime indiscrezioni sulla location del futuro locale.

Le possibili ipotesi

Una delle ipotesi più accreditate è la prossima apertura a Palazzo Durando, all’angolo tra via Garibaldi e via Botero. A breve, infatti, saranno avviati i lavori di restauro di questa bellissima struttura di architettura di epoca settecentesca. Questo palazzo, infatti, nei prossimi mesi sarà oggetto di operazioni di riqualificazione. I cantieri saranno prossimamente operativi e prevedono la realizzazione di un albero, di negozi e, appunto, di ristoranti. I dettagli relativi a questi ultimi, però, non sono ancora noti. Per questo prende quota l’ipotesi di un’apertura in via Garibaldi, snodo centrale del passeggio di lavoratori e visitatori.

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Un’altra possibilità (da verificare) potrebbe essere rappresentata da un locale nei pressi della Mole. L’idea sarebbe quella di investire in un punto nevralgico, caratterizzato dal transito di torinesi e turisti che potrebbero costituire una clientela ricca, ampia e trasversale. Un altro aspetto da non sottovalutare è la presenza nei paraggi di enti, aziende (pubbliche e private) molto prestigiose, oltre che punti di riferimento culturali come il Museo del Cinema, in grado di attirare un target medio alto.

Insomma, sale l’attesa e cresce la curiosità per conoscere la sede del nuovo bistrot di Cannavacciuolo a Torino. Si tratterebbe di un’attività di sicuro successo, in quanto le prenotazioni dei torinesi sono talmente numerose da rendere tutto esaurito i posto disponibili per intere settimane.