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Gtt annuncia tre giorni di corse ridotte: dipendenti sul piede di guerra

Gtt annuncia tre giorni di corse ridotte: dipendenti sul piede di guerra
Gtt annuncia tre giorni di corse ridotte: dipendenti sul piede di guerra
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Gtt annuncia tre giorni di corse ridotte per il blocco degli straordinari: in arrivo anche un nuovo sciopero

L’azienda del trasporto pubblico locale torinese Gtt ha annunciato che nei primi tre giorni della prossima settimana, ovvero lunedì 7, martedì 8 e mercoledì 9 ottobre, ci sarà una riduzione delle corse effettuate.
Gtt annuncia tre giorni di corse ridotte: dipendenti sul piede di guerra
Gtt annuncia tre giorni di corse ridotte: dipendenti sul piede di guerra
Una mossa che comporterà non pochi disagi a studenti e pendolari che quotidianamente si recano a scuola o a lavoro con i mezzi pubblici.
I dipendenti di Gtt sono sul piede di  guerra, e con l’appoggio dei sindacati, hanno deciso di bloccare la disponibilità allo straordinario, sulle tratte che partono dai depositi Nizza, Tortona, Venaria, San Paolo e Gerbido.
In buona sostanza, ci sarà un 30% in meno di autobus circolanti a Torino e in provincia.
Si tratta di circa un centinaio di autobus, senza contare gli eventuali guasti e le varie problematiche rilevate sulla flotta mezzi che ormai sono all’ordine del giorno.
Inoltre, è in programma per lunedì 14 ottobre uno sciopero, per cui resteranno fermi bus, tram e metro.

Le cause della protesta

I motivi dell’agitazione, e della protesta in generale, sono sempre i medesimi e riguardano il piano aziendale, la carenza di organico, la scarsità di assunzioni di nuovo personale, nonché i primi problemi con i nuovi mezzi arrivati dalla Germania.
Per quanto riguarda quest’ultimo frangente, i lavoratori lamentano il fatto che le nuove vetture, essendo più lente durante l’apertura e chiusura delle porte, creano continui ritardi.
I dipendenti sono ormai esasperati perché la carenza di personale è ormai insostenibile.
Infatti, gli impiegati sono costretti ad effettuare numerose telefonate per chieder continui straordinari.
Tuttavia, ogni giorno diversi turni vengono soppressi creando un notevole disservizio per i viaggiatori, mentre chi è in servizio lavora in condizioni sempre peggiori.
Ora il personale Gtt chiede un segnale concreto da parte dell’azienda.

Il piano dell’azienda

Per il momento il Gruppo ha annunciato che presto ci saranno umidi nuove assunzioni, ma nel 2020 partirà una nuova selezione.
I disagi, però, non si limitano solo ai bus, ma coinvolgono anche i treni, specialmente la Canavesana.
Di fatto, i pendolari lamentano la mancanza di aria condizionata e il sovraffollamento dei vagoni. Senza contare i costanti ritardi e le improvvise cancellazioni per problemi tecnici.
Nei prossimi mesi, però, la Smf1 passerà nelle mani di Trenitalia.
Studenti e pendolari che ogni giorno utilizzano il treno per recarsi a scuola o in ufficio, auspicano che questo cambio di gestione possa portare alla risoluzione di alcune delle problematiche sopracitate.
Dunque, sarà un inizio di settimana nero per chi usufruisce dei mezzi pubblici a Torino.
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