Nuove librerie a Torino nel 2026, dopo anni di chiusure la mappa torna a cambiare

Da Alessandro Maldera
Ottobre 03, 2026

Nuove librerie a Torino nel 2026, dopo anni di chiusure la mappa torna a cambiare
Per quasi un decennio il numero delle librerie torinesi è diminuito quasi senza interruzioni. Negli ultimi anni, però, la discesa ha iniziato a rallentare.
Le Nuove librerie Torino 2026 si inseriscono in una fase di ricambio fatta di nuove aperture, attività che hanno chiuso e insegne storiche che sono riuscite a trasferirsi.
L’ultimo dato complessivo riportato riguarda il 2025, quando Torino contava 178 librerie: il valore più alto degli ultimi cinque anni. Nel 2026, intanto, continuano ad aggiungersi nuovi indirizzi.Per quasi un decennio il numero delle librerie torinesi è diminuito quasi senza interruzioni. Negli ultimi anni, però, la discesa ha iniziato a rallentare.
Le Nuove librerie Torino 2026 si inseriscono in una fase di ricambio fatta di nuove aperture, attività che hanno chiuso e insegne storiche che sono riuscite a trasferirsi.
L’ultimo dato complessivo riportato riguarda il 2025, quando Torino contava 178 librerie: il valore più alto degli ultimi cinque anni. Nel 2026, intanto, continuano ad aggiungersi nuovi indirizzi.
Librerie a Torino: i dati da confrontare
2020: il numero in città scende da 183 a 176
2022: 175 librerie a Torino e 279 nel territorio provinciale
2025: 178 librerie a Torino e 283 nell’area metropolitana
2026: proseguono nuove aperture e cambiamenti nella rete cittadina
Nel 2015 Torino contava 194 librerie
Il confronto di lungo periodo parte dal 2015.
Secondo i dati della Camera di commercio Torino, allora erano presenti 194 librerie nel capoluogo e 297 nell’area metropolitana.
Negli anni successivi è iniziata una progressiva contrazione, accompagnata dalla scomparsa di diverse attività molto conosciute.
Tra queste figurano la storica Libreria Paravia di piazza Arbarello e la libreria universitaria Stampatori.
Più recentemente si sono aggiunte altre chiusure.
Nel 2020 uno dei cali più pesanti
Uno dei passaggi più difficili è arrivato nell’anno della pandemia.
Nel 2020 il numero delle librerie torinesi è passato da 183 a 176.
La discesa non si è fermata immediatamente.
Nel 2022 il dato riportato scende a 175 librerie a Torino e 279 nel territorio provinciale, il punto più basso indicato nella serie considerata.
È da questa base che negli anni successivi comincia una lenta risalita.
Nel 2025 Torino risale a 178 librerie
L’ultimo dato complessivo disponibile nel testo riguarda il 2025.
In quell’anno Torino registra 178 librerie, tre in più rispetto alle 175 del 2022.
Si tratta del valore più alto degli ultimi cinque anni, pur restando ancora lontano dalle 194 attività del 2015.
Nello stesso 2025 vengono indicate 283 librerie nell’area metropolitana, un livello descritto come tornato sostanzialmente sui valori precedenti alla pandemia.
Il dato mostra quindi un recupero, ma non un ritorno alla situazione di dieci anni prima.
Nel 2026 arrivano nuove aperture
Il quadro del 2026 riguarda invece soprattutto il ricambio delle attività presenti in città.
Una delle aperture più recenti è la Libreria Sabauda, inaugurata in via San Donato 4 bis.
Negli ultimi anni hanno aperto anche Nora Book & Coffee in via delle Orfane 24, Nisa in via Braccini 93, L’angolo in via Alessandria 19 e Arlette in via Mercadante 78.
Queste nuove realtà si distribuiscono in zone differenti della città e contribuiscono a ridisegnare progressivamente la geografia delle librerie torinesi.
Non è però possibile sommare automaticamente queste aperture al dato delle 178 attività, perché quest’ultimo fotografa la situazione del 2025.
Tra 2025 e 2026 continuano anche le chiusure
La ripresa non significa che le cessazioni siano finite.
La Libreria Bardotto di via Principe Amedeo ha chiuso nel 2025.
Nell’aprile 2026 ha invece sospeso le vendite La Rosa Blu di corso Matteotti, storica realtà legata all’editoria cattolica.
Il panorama resta quindi dinamico: alle nuove aperture continuano ad affiancarsi attività che lasciano il mercato.
Per questo i dati mostrano più correttamente una lenta inversione della tendenza, piuttosto che una crescita continua e consolidata.
Nel 2025 Comunardi e Luxemburg cambiano indirizzo
Una parte della tenuta del settore passa anche dalla capacità delle librerie esistenti di trovare nuovi spazi.
La Libreria Comunardi ha lasciato via Bogino trasferendosi in via San Francesco da Paola 6.
Anche la Libreria Luxemburg ha dovuto cambiare sede per esigenze della proprietà dei locali.
Il trasferimento della Luxemburg è avvenuto nel 2025 e ha comportato uno spostamento di circa un centinaio di metri, fino alla nuova sede di via Cesare Battisti.
Qui la libreria ha aggiunto anche un bar con ingresso dalla Galleria Subalpina.
Le librerie restano anche presìdi culturali
Il ruolo delle librerie è stato affrontato anche durante la presentazione di Portici di Carta.
Rocco Pinto, della libreria Il Ponte sulla Dora e coordinatore dei librai della manifestazione, ha richiamato la funzione delle librerie come realtà culturali oltre che commerciali.
Nel confronto è entrato anche il progetto della nuova Biblioteca Civica Centrale di Torino, con l’auspicio di un dialogo tra il futuro polo pubblico e la rete delle librerie cittadine.
La trasformazione del settore riguarda quindi non soltanto il numero delle attività, ma anche il loro ruolo nella vita culturale dei quartieri.
Nel 2026 crescono le vendite delle indipendenti in Italia
Un altro dato, questa volta riferito al 2026 e all’intero mercato italiano, riguarda l’andamento delle vendite.
Secondo i dati GfK citati, al 20 settembre 2026 le librerie registrano complessivamente un aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Le differenze tra i canali sono consistenti.
Le librerie indipendenti crescono dell’8,5%, mentre catene ed e-commerce registrano un +2,8%.
La grande distribuzione è invece in calo del 7,1%.
Vendite in Italia: confronto gennaio- settembre 2026
Librerie indipendenti: +8,5%
Catene ed e-commerce: +2,8%
Grande distribuzione: -7,1%
Una lenta inversione dopo il minimo del 2022
Le Nuove librerie Torino 2026 raccontano quindi un fenomeno che va letto su più anni.
Nel 2015 Torino contava 194 librerie. Nel 2022 il numero era sceso a 175. Nel 2025 è risalito a 178.
Il 2026 aggiunge nuove aperture al racconto, ma il dato complessivo disponibile resta quello dell’anno precedente.
Più che parlare di un boom, quindi, i numeri descrivono una lenta inversione della tendenza: la lunga diminuzione sembra essersi arrestata, mentre nuove attività provano a prendere il posto di quelle perse negli anni precedenti.
FAQ – Quante librerie ci sono oggi a Torino
Nel 2025 il dato riportato è di 178 librerie, il valore più alto degli ultimi cinque anni.
Nel 2015 Torino contava 194 librerie, mentre nell’area metropolitana erano 297.
Nel 2022 vengono indicate 175 librerie in città e 279 nel territorio provinciale.
Tra le nuove realtà figurano Libreria Sabauda, Nora Book & Coffee, Nisa, L’angolo e Arlette.
La Libreria Bardotto ha cessato l’attività nel 2025, mentre La Rosa Blu ha sospeso le vendite nell’aprile 2026.
Tra quelle citate ci sono Comunardi e Luxemburg, che hanno continuato l’attività trasferendosi in nuovi locali.
A livello nazionale, al 20 settembre 2026, le vendite risultano aumentate del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Le indipendenti registrano un +8,5%.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende


