Borgo Medievale e futura Biblioteca, allo studio un nuovo collegamento nel Valentino

Da Alessandro Maldera
Ottobre 03, 2026

Un nuovo varco potrebbe mettere in comunicazione in modo più diretto il Borgo Medievale con la futura Biblioteca civica centrale del Valentino.
L’Ipotesi Collegamento Borgo Medievale Biblioteca Torino è al centro dell’interlocuzione tra Xké? ZeroTredici, Fondazione Compagnia di San Paolo e Soprintendenza. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità e creare uno scambio più diretto tra i due poli.
La proposta si inserisce nel progetto più ampio del nuovo polo culturale del Vale, che punta a rendere il Valentino un sistema sempre più connesso.
Obiettivo: collegare il Borgo Medievale alla futura Biblioteca civica centrale
Stato: ipotesi in valutazione con la Soprintendenza
Finalità: migliorare accessibilità e connessioni nel Valentino
Riapertura parziale del Borgo: obiettivo primavera 2027
Un accesso più diretto dal lato della futura biblioteca
La proposta riguarda il lato del Borgo Medievale rivolto verso la nuova Biblioteca civica centrale.
Xké? ZeroTredici e Fondazione Compagnia di San Paolo stanno valutando con la Soprintendenza la possibilità di creare un passaggio diretto verso la parte alta del Borgo.
Caterina Ginzburg, del consorzio Xké? ZeroTredici, ha spiegato in V commissione consiliare che il collegamento avrebbe due obiettivi: migliorare l’accessibilità e favorire nuovi scambi tra gli spazi.
Il Borgo Medievale dentro il nuovo polo culturale del Valentino
L’ipotesi non nasce come intervento isolato.
Il percorso si inserisce nel progetto del Vale, il nuovo polo culturale che avrà nella Biblioteca civica centrale uno dei suoi fulcri.
L’idea è quella di creare un Valentino meno frammentato, con spazi culturali capaci di dialogare tra loro e con il parco.
La biblioteca stessa sarà pensata in rapporto diretto con l’esterno: non avrà più le cancellate che circondavano il padiglione di Torino Esposizioni.
La riapertura del Borgo è prevista a tappe
La valorizzazione del Borgo Medievale è oggetto di una proposta di partenariato speciale pubblico-privato presentata nell’aprile precedente dalla Fondazione Compagnia di San Paolo attraverso Xké? ZeroTredici.
Il presidente della Compagnia, Marco Gilli, ha indicato come obiettivo l’apertura di una prima parte del complesso nella primavera del 2027.
L’intenzione dichiarata è restituire alla città uno spazio accessibile e capace di generare conoscenza, partecipazione e attrattività.
Un Borgo aperto tutto l’anno
Il progetto non punta soltanto alla riapertura fisica degli spazi.
L’obiettivo dichiarato è trasformare il Borgo in un luogo attivo 365 giorni all’anno, collegato alla vita quotidiana del Valentino e della città.
Tra le funzioni immaginate ci sono attività rivolte alle famiglie e iniziative legate a un rinnovato approccio alla cultura del fare.
Il nuovo collegamento con la biblioteca potrebbe quindi diventare uno degli elementi capaci di rendere il Borgo meno isolato rispetto agli altri spazi del parco.
La proposta deve ancora ottenere il via libera
Il punto centrale resta lo stato del progetto.
Nel materiale disponibile non viene indicata alcuna approvazione definitiva del nuovo varco.
Si parla invece di una richiesta sottoposta alla Soprintendenza e ancora in fase di valutazione.
Per questo è corretto parlare di ipotesi di collegamento e non di intervento già deciso.
Biblioteca e Borgo come parti dello stesso sistema
La trasformazione del Valentino punta a creare una maggiore continuità tra spazi culturali, aree verdi e percorsi pedonali.
In questo quadro, il possibile varco avrebbe anche un valore simbolico: mettere in relazione una nuova infrastruttura culturale come la Biblioteca civica centrale con uno dei luoghi storici più riconoscibili del parco.
L’obiettivo è quello di superare una logica di spazi separati e costruire un unico polo culturale integrato.
FAQ – Borgo Medievale e Biblioteca: cosa sappiamo finora
La possibilità di aprire un nuovo varco tra la parte alta del Borgo Medievale e il lato rivolto verso la futura Biblioteca civica centrale.
No. La proposta è ancora in valutazione con la Soprintendenza.
A migliorare l’accessibilità e a creare una connessione più diretta tra Borgo Medievale e Biblioteca.
Il progetto è seguito da Fondazione Compagnia di San Paolo attraverso Xké? ZeroTredici, nell’ambito della valorizzazione del Borgo.
L’obiettivo indicato è riaprire una prima parte del complesso nella primavera del 2027.
Il possibile collegamento rientra nell’idea di creare un unico polo culturale attorno alla nuova Biblioteca civica centrale e agli altri spazi del parco.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende


