Porta Susa, otto scale mobili e quattro ascensori fuori servizio: lavori fino a fine ottobre

Da Alessandro Maldera
Ottobre 01, 2026

Otto scale mobili ferme e quattro ascensori fuori servizio alla stazione di Torino Porta Susa. I disagi si concentrano soprattutto al piano nobile dello scalo, nel punto di passaggio tra strada e binari, e sono destinati a proseguire indicativamente fino alla fine di ottobre.
Dietro le Scale mobili rotte Porta Susa ottobre 2026, però, non ci sarebbe un guasto generalizzato: Rfi spiega che gli impianti sono interessati da un programma di manutenzione ordinaria non rinviabile, organizzato progressivamente su tutta la stazione.
Porta Susa: gli impianti attualmente fuori servizio
Ascensori fuori servizio: 4 su 28
Zona più interessata: piano nobile, in particolare lato sud
Motivo: manutenzione ordinaria Rfi
Durata prevista: indicativamente fino a fine ottobre 2026
Otto scale mobili ferme a Porta Susa
La situazione riguarda da alcuni giorni diverse zone della stazione.
Gli impianti fuori servizio non sono distribuiti uniformemente.
La maggiore concentrazione si registra infatti al piano nobile, cioè il livello intermedio tra gli accessi stradali e i binari.
È proprio qui che transita una parte importante dei viaggiatori.
Secondo i dati forniti da Rfi, sono ferme 8 scale mobili sulle 47 complessivamente presenti nella stazione.
Fuori servizio anche quattro ascensori
Alle scale mobili si aggiungono 4 ascensori fuori servizio sui 28 disponibili.
Il problema diventa particolarmente evidente per chi ha difficoltà motorie, per le famiglie con passeggini e per i viaggiatori con bagagli pesanti.
Quando scala mobile e ascensore risultano contemporaneamente indisponibili nello stesso punto, l’alternativa può essere utilizzare le scale tradizionali oppure raggiungere un’altra zona della stazione alla ricerca di un impianto funzionante.
Passeggini e carrozzine tra i disagi più evidenti
Il materiale racconta diversi episodi osservati direttamente all’interno dello scalo.
All’ingresso vicino a corso Matteotti, due scale mobili e l’ascensore risultavano contemporaneamente fuori uso.
Una coppia con due bambini nei passeggini è stata quindi costretta a trasportarli manualmente lungo le scale.
In un altro caso, una donna in carrozzina scesa al binario 1 ha trovato indisponibili sia la scala mobile sia l’ascensore utilizzabili per salire.
Per uscire dalla stazione è stato necessario accompagnarla verso un’altra zona di Porta Susa.
Difficoltà anche per chi viaggia con le valigie
I disagi non riguardano soltanto chi presenta problemi di mobilità.
La situazione coinvolge anche numerosi passeggeri che devono muoversi con valigie pesanti.
Il problema assume particolare rilevanza in una stazione come Porta Susa, utilizzata quotidianamente da viaggiatori regionali, nazionali e internazionali.
Nel periodo indicato, inoltre, Torino accoglie anche numerosi visitatori arrivati per Terra Madre – Salone del Gusto.
Rfi: non sono guasti, ma manutenzione ordinaria
Rfi ridimensiona però l’idea di una stazione con gli impianti complessivamente bloccati.
Gli otto impianti di risalita fermi rappresentano una parte delle 47 scale mobili disponibili, mentre gli ascensori interessati sono 4 su un totale di 28.
Secondo l’azienda, gli stop sono collegati a un intervento di manutenzione ordinaria necessario e non rinviabile.
L’obiettivo è prevenire eventuali guasti improvvisi.
Un blocco non programmato potrebbe infatti richiedere interventi più complessi e tempi di ripristino maggiori.
I lavori dureranno circa un mese
La manutenzione dovrebbe proseguire fino alla fine di ottobre 2026.
Rfi interverrà progressivamente sugli impianti presenti nella stazione.
Il programma prevede di lavorare su un blocco alla volta, concentrando ogni fase su gruppi di scale mobili e ascensori vicini tra loro.
Questo sistema spiega perché in alcuni momenti i disagi possano apparire particolarmente concentrati in una singola area dello scalo.
In questa fase i problemi sono soprattutto sul lato sud
Attualmente i lavori interessano principalmente il piano nobile e il lato sud di Porta Susa.
Una volta completati gli interventi in questa zona, gli operai passeranno agli altri impianti presenti sullo stesso livello.
Saranno poi effettuate le verifiche necessarie prima della riapertura.
Successivamente la manutenzione scenderà verso il livello inferiore.
I prossimi interventi riguarderanno gli impianti verso i binari
La fase successiva interesserà infatti scale mobili e ascensori che collegano i diversi livelli della stazione con i binari.
Questo significa che durante ottobre la posizione degli impianti indisponibili potrà cambiare.
La manutenzione non rimarrà quindi concentrata per tutto il mese negli stessi punti.
Con il procedere dei lavori, alcuni impianti torneranno in funzione e altri verranno temporaneamente fermati.
Un mese di manutenzioni nella seconda stazione di Torino
Il dato degli otto impianti fermi e dei quattro ascensori indisponibili rende visibili i disagi soprattutto quando più collegamenti vicini vengono bloccati contemporaneamente.
Rfi assicura che gli interventi sono necessari per prevenire problemi più seri e verranno eseguiti progressivamente.
Per chi utilizza Porta Susa, però, ottobre sarà un mese nel quale sarà utile mettere in conto percorsi alternativi all’interno dello scalo, soprattutto nelle zone interessate di volta in volta dalla manutenzione.
FAQ – Porta Susa ottobre 2026: quali impianti sono fuori servizio
Secondo i dati forniti da Rfi sono fuori servizio 8 scale mobili su 47.
Gli ascensori attualmente fermi sono 4 su 28.
Il materiale fornito parla di impianti fuori servizio per manutenzione ordinaria. Rfi precisa che l’intervento serve proprio a prevenire guasti improvvisi.
La manutenzione dovrebbe proseguire indicativamente fino alla fine di ottobre 2026.
In questa fase soprattutto al piano nobile della stazione e sul lato sud.
No. Rfi procederà per gruppi di impianti, completando una zona prima di passare alla successiva.
Sì. Nelle fasi successive la manutenzione riguarderà anche gli impianti che collegano i livelli della stazione con i binari.
I disagi possono essere particolarmente significativi per persone con mobilità ridotta, utenti in carrozzina, famiglie con passeggini e viaggiatori con bagagli pesanti.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende


